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Fermana dal grande carattere, vittoria in
rimonta e Lega Pro vicinissima

SERIE D – La capolista espugna anche Pineto dopo un primo tempo brutto e una ripresa che l'ha vista costretta a rimontare il meritato vantaggio biancazzurro: 1-2. Finale tutto gialloblù con i gol di Gadda e D'Angelo e adesso la Lega Pro è dietro l'angolo
domenica 9 aprile 2017 - Ore 17:10
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PINETO (TE) – Sembrava la giornata in cui un pimpante Pineto potesse riuscire ad imporre lo stop alla capolista, invece nel finale i biancazzurri crollano e la Fermana raccogli i tre punti meritati per aver cercato la vittoria fino alla fine. Il Matelica pareggia a Campobasso e la Fermana sale a +11, Lega Pro dietro l’angolo.

IL TABELLINO

PINETO 1 (4-1-4-1): Giachetta,; Stacchiotti (41′ st Cacciatore), Pomante, Pisani, Fiumara; Logoluso; Proietti (34′ st Maloku), Esposito, Mariani, Ciarcelluti; Palumbo (24′ st Ganci). A disposizione: Mazzocchetti, D’Antonio, Assogna, Donatangelo, Colleluori, Emili. All. Daniele Amaolo

FERMANA 2 (4-3-3) Valentini; Clemente, Mane, Ferrante, Ispas; Gadda, Misin (17′ st.Forò; 29′ st Valdes), D’Angelo; Petrucci, Molinari, Margarita (4′ st Cremona). A disposizione: Bottaluscio, Maghzaoui, Moretti, Musumeci, Fazzini, Di Pinto. All. Flavio Destro

ARBITRO: Alessandro Maninetti di Lovere; Orga di Moliterno e Urselli di Taranto.

RETI: 1′ st Palumbo; 31′ st Gadda; 38′ st D’Angelo

NOTE: Ammoniti Gadda, Misin, Ferrante, Ganci. Angoli 6-4; recupero 2’+4′; spettatori mille circa di cui circa 500 ospiti

La CRONACA

Oltre ad Urbinati, bloccato da più di un mese da una fastidiosa lombosciatalgia dal match contro l’Agnonese e a Mandorino, fermato da un risentimento muscolare nel suo esordio a Campobasso, Flavio Destro deve rinunciare all’ultimo minuto anche al difensore centrale Comotto, che nell’allenamento di giovedì ha subito una lieve contrattura muscolare. Il capitano è sostituito nella sua posizione da Mane, come già successo due volte in corso di partita, e oggi per la prima volta sin dall’inizio. Il trainer preferisce quindi Mane a Moretti, che sarebbe difensore centrale di ruolo, ma è arrivato solo tre settimane fa. Sene, che sconta la terza e ultima giornata di squalifica, chiude il quadro dell’ennesima giornata di emergenza. Destro schiera il rientrante Margarita in attacco e D’Angelo inizialmente arretrato sulla linea dei centrocampisti. Fascia di capitano a Misin, al suo quarto campionato con la Fermana.

Nelle fila del Pineto assenti i terzini sinistri Di Rosa, infortunato, e De Fanis; recuperato in extremis il centrocampista Esposito. Amaolo schiera i suoi con un 4-1-4-1 con Palumbo punta centrale preferito all’esperto Ganci che parte dalla panchina.

Pineto intraprendente sin dall’inizio e già al 1′ su una discesa di Ciarcelliti e il cross da destra, Palumbo crea un pericolo ravvicinato sventato da Valentini. Dopo altri due minuti deviazione di Logoluso tra le braccia del portiere ospite. Dopo due corner battuti dalla Fermana e generati nelle timide ripartenze gialloblù, al 19′ i locali ancora pericolosi con un colpo di testa di Palumbo che allunga un tiro cross, indirizzandolo di poco sopra la traversa. Alla mezz’ora errore in disimpegno e Palumbo ha una buona occasione ma la spara alta. La Fermana tenta spesso di rendersi pericolosa in area ma la difesa biancazzurra è sempre lesta ad anticipare gli avanti canarini; e quando non ci riescono i guardiani di casa, c’è l’assistente n° 2 ad alzare spesso la bandiera. Allo scadere del primo tempo pericoloso traversone rasoterra di Proietti, spazzato in angolo da Ispas. Risponde la Fermana con un cross di Clemente su azione di Petrucci, a centro area Gadda è steso, l’arbitro fa proseguire: poco dopo fallo di Pomante su Molinari, punizione dal limite dell’area, battuta da Molinari sulla barriera; sul contropiede di Palumbo, Mane salva in angolo il cross di Proietto. All’ultimo istante della prima frazione Molinari ha sui suoi piedi l’occasione per sbloccare il risultato ma il suo diagonale termina sul fondo dopo aver sfiorato il palo.

Appena si apre la ripresa, a rompere l’equilibrio ci pensa invece Palumbo che in un’azione verticale supera i due difensori centrali e con un bel pallonetto supera Valentini per un vantaggio che non appare immeritato: 1-0 e terza rete per la punta abruzzese oggi preferita a Ganci da mister Amaolo che ha avuto ragione. Destro corre subito ai ripari inserendo Cremona al posto di Margarita e riportando avanti D’Angelo e giocando in alcuni momenti con quattro attaccanti. È proprio Cremona che poco dopo lancia Molinari il quale insacca , però dopo la segnalazione di off side millimettrico. Destro cerca maggior brio a centrocampo e perciò richiama capitan Misin inserendo Forò, fascia di capitano che passa a Molinari. Poco prima della mezz’ora Amaolo toglie Palumbo che esce tra gli applausi ed inserisce Ganci; poco dopo Pineto pericoloso con un cross di Ciarcelluti, Ganci anticipato in angolo. Destro le prova tutte, richiama Forò entrato solo dodici minuti prima, dentro Valdes, facendo sbilanciare i suoi alla ricerca del pareggio, che arriva subito dopo: corner battuto da D’Angelo, sul secondo palo Gadda appostato mette dentro in scivolata l’ 1-1 e il suo primo gol della stagione, dopo averlo sfiorato sette giorni prima. Il pareggio dà coraggio alla Fermana che insiste e sugli sviluppi di una ripartenza lanciata da Cremona, D’Angelo è il più lesto ad entrare in area, arriva sul fondo e fa partite un rasoterra che va in rete dopo una serie di rimpalli sui pali: 1-2. Terza rete per il lancianese dopo quelle siglate contro Alfonsine (valsa tre punti), contro Jesina e San Nicolò. Amaolo inserisce Cacciatore nel tentativo di recuperare, invece il Pineto è frastornato e i gialloblù vanno vicini al 3-1 con Molinari. Vince la Fermana che, nonostante l’emergenza degli infortunati e un brutto primo tempo, fa valere la sua maggiore esperienza e la voglia di provarci fino alla fine, mentre il Pineto è sceso troppo nel finale. Dopo il triplice fischio tripudio sotto al settore ospiti stracolmo di tifosi gialloblù che cantano “la capolista se ne va”, ormai per la promozione della Fermana in Lega Pro è solo questione di matematica e di una o due settimane al massimo. Aritmetica che, in base ai risultati scaturiti sugli altri campi, sentenzia invece la salvezza del Pineto nonostante la sconfitta in questione.

Paolo Bartolomei


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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