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Fermana in Lega Pro, dopo la festa
si riparte per gli ultimi impegni

SERIE D - Archiviata la celebrazione prepasquale del salto di categoria, la truppa canarina è tornata al lavoro per la prossima sfida in casa della Sammaurese dell'indimenticato Stefano Protti. Per Flavio Destro ora devono giocare tutti, per Misin è stata la vittoria sul Matelica a decretare la conquista della vecchia Serie C
mercoledì 19 aprile 2017 - Ore 02:23
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Flavio Destro nella sala stampa del Bruno Recchioni dopo la conquista della Lega Pro

CAPODARCO di FERMO: “Ho visto qualcuno che ancora porta addosso evidenti postumi dei festeggiamenti di giovedì!”. Così esordisce sorridendo Flavio Destro, al termine della prima seduta di allenamento settimanale postuma alla festa per il salto di categoria. Prosegue poi parlando dei suoi ragazzi e descrivendo come ha deciso di ultimare il campionato da neo-promosso: “La mia filosofia rimane sempre la stessa, cioè giocare per vincere, anche per onorare una nomina che ci siamo cuciti addosso col sacrificio nonché nel rispetto dell’avversario. Ma è ovvio che ora, umanamente, avendo speso tantissime energie, i miei uomini, anche paghi del risultato ottenuto, si rilassino un po’ e possano lasciare il giusto spazio a compagni che sono stati in panchina senza lamentarsi”. Pertanto, a tre partite dalla conclusione del girone F di ritorno della Serie D, potremo goderci la visione di nuove leve esordire in campo con la casacca gialloblù.

E’ la volta di Alex Misin, centrocampista classe 1989, che nella notte magica di giovedì ha festeggiato, oltre alla conquista della Lega Pro, anche la sua centesima giornata in maglia canarina: “Mi sono sentito davvero onorato di provare questa doppia dose di felicità: credo che oggi, a differenza di tempo fa, ho anche la maturità per comprendere ed apprezzare pienamente questa gioia. Ho avuto il sentore di poter fare il salto di qualità con la mia squadra in diverse occasioni, come contro il San Nicolò e Vasto, ma ne ho avuto la certezza quando abbiamo affrontato il Matelica in casa: mi sono sentito fortemente parte di un gruppo che avrebbe lottato oltre le sue forze fisiche, mettendoci anche testa e cuore e non avendo timore di un avversaria che ad inizio anno poteva sembrare imbattibile”.

Silvia Remoli

Il centrocampista canarino Alex Misin


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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