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Il sindaco Loira assolto
dall’abuso d’ufficio
‘perché il fatto non sussiste’
(VIDEO INTERVISTA)

mercoledì 19 aprile 2017 - Ore 11:35
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“Assolto perché il fatto non sussiste”. Si chiude con un’assoluzione con formula piena la delicata vicenda giudiziaria che vedeva imputato il sindaco Nicola Loira per abuso d’ufficio. Con lui, difeso dall’avvocato Stefano Chiodini, assolta anche la dirigente Maria Fuselli. Dunque il primo cittadino chiude con due assoluzioni le sue vicende giudiziarie. E oggi Loira può tirare, per la seconda volta, un bel sospiro di sollievo, il definitivo sospiro. Sì perché il sindaco Nicola Loira è finito, da imputato, davanti al giudice, insieme alla dirigente Maria Fuselli, per abuso d’ufficio. In questo caso il sindaco ha dovuto rispondere di un precedente abuso d’ufficio, insieme a tutta la giunta, legato alla polizza fideiussoria sulle opere compensative del comparto Canossiane conclusosi con l’assoluzione perché il fatto non sussiste. Primo cittadino che ha dovuto rispondere davanti alla magistratura per degli incarichi conferiti a due grafici.

Il sindaco Nicola Loira (dx) con l’avvocato Stefano Chiodini all’uscita dal Tribunale, questa mattina

Tutto partito da un esposto dell’ex sindaco Agostini che ha voluto chiarezza sull’accaduto. Loira e Fuselli hanno chiesto il rito immediato. Il primo cittadino è da sempre apparso tranquillo su entrambe le vicende che, oggi, con il secondo procedimento a suo carico arrivato a sentenza, si chiudono definitivamente. Loira ha oltretutto  ribadito in più occasioni di non aver mai dato incarichi a nessuno in quanto ciò non rientra nelle sue competenze.

“Ancora una volta – commenta Nicola Loira all’uscita del tribunale di Fermo – è stato sconfitto un modo vile e penoso di fare politica. Cioè quello di rivolgersi in maniera indebita alla magistratura e trascinarla nell’agone politico. Sono stati esposti, ancora una volta ad arte, dei fatti alla Procura nel tentativo di eliminare della scena politica in questo modo gli avversari, ma ancora una volta i magistrati, con molta serenità e con un giudizio che non lascia spazio ad appelli o interpretazioni, hanno dichiarato che i fatti rappresentati non costituiscono assolutamente reato e che proprio il reato non sussiste”.

Loira che aggiunge: “Una soddisfazione piena, non solo per me ma penso anche per i cittadini di Porto San Giorgio che possono sentirsi rappresentati da una persona a cui non può essere rimproverato nulla di delittuoso e il solo fatto che un qualche sospetto in questi anni possa essere aleggiato tra i miei concittadini questo mi ha rattristato molto. Oggi di tutta questa vicenda rimangono anni di sofferenza perché non posso dimenticare il giorno in cui sono stato raggiunto dall’avviso di garanzia. Rimane un avvilimento come cittadino di Porto San Giorgio  e rimangono adesso anche delle spese legali da pagare al mio avvocato a cui va un grande ringraziamento per essermi stato vicino in questi anni, non solo come avvocato ma anche come amico”.

 


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