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Le strade delle Marche dal passato al mobile marketing

FERMO - Corso di formazione per docenti organizzato dal FAI e in programma venerdì 21 aprile nella sede della Camera di Commercio
mercoledì 19 aprile 2017 - Ore 09:26
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Venerdì 21 aprile, dalle ore 15 alle 17 a Palazzo Azzolino, nella sede della Camera di Commercio, si terrà l’incontro di formazione per dirigenti e docenti scolastici di ogni ordine e grado dal titolo “Storia e futuro delle strade delle Marche”, promosso dalla delegazione FAI di Fermo in collaborazione con ANP.

Il corso, gratuito e valido per le ore di formazione obbligatorie dei docenti, fornirà una panoramica sul tema dell’infrastruttura viaria delle Marche da quattro angolazioni diverse, date le estrazioni professionali ed accademiche dei relatori coinvolti. Verranno quindi affrontati aspetti storico-architettonici, ingegneristici e logistici, antropologici, nonché chimici-ambientali.

“La Delegazione, da sempre vicina al mondo scolastico, ha voluto avviare un percorso di ricerca nel corso dell’anno 2016/2017 commissionando a quattro illustri studiosi marchigiani di organizzare un incontro che fornisse un punto di sintesi tra storia e futuro delle strade della Marche – ha osservato il Capodelegazione Fai di Fermo, Patrizia Marini Cirilli –. L’argomento è stato suggerito dal FAI Centrale e la professoressa Teresa Cecchi lo ha adeguato alle Marche grazie anche all’aiuto di altri docenti. Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione valido per l’esonero dal servizio perché il Fai è un ente accreditato per questo ruolo presso il Ministero dell’Istruzione”.

I lavori saranno aperti dalla relazione del prof. Paolo Clini che tratterà dello sviluppo dell’impianto viario marchigiano, ricostruito attraverso le fonti storiche ed i manufatti ancora esistenti presso i musei marchigiani, partendo dai popoli pre-romani fino ad arrivare ai giorni nostri.

A seguire il dott. Giacomo Recchioni presenterà un modello smart di museo digitale, il Museo Flaminia, per promuovere la fruizione avanzata dei beni culturali attraverso documentazione digitale del patrimonio, guide smart ed applicazioni dedicate che alimentino un turismo culturale evoluto.

L’ing. Oronzo Mauro parlerà poi dei nuovi trend del mercato dei trasporti e della mobilità, toccando argomenti come il car sharing, il drone e le auto senza pilota. Di grande importanza, infine, il tema dell’inquinamento legato ai trasporti che sarà trattato dal prof. Teresa Cecchi e chiuderà il sipario sull’incontro.

“Al termine delle relazione ci sarà una ricca sezione dedicata agli spunti operativi – ha spiegato la prof. Teresa Cecchi – per raccogliere suggerimenti utili alla valorizzazione del territorio e spunti per la costruzione di un distretto culturale evoluto delle Marche in cui la gestione del territorio passi attraverso il mobile marketing”.

A disposizione dei partecipanti verrà messo anche un vasto repertorio di materiale bibliografico, con fonti digitalizzate originali offerte dai relatori. Le iscrizioni sono già aperte e possono essere effettuate online oppure il giorno stesso.

 

  • IL PROGRAMMA

ore 15.00 – 16.00: Strade Consolari e non delle Marche: appunti di storia, valorizzazione digitale e marketing del territorio

Prof. Paolo Clini, Università Politecnica delle Marche

Dott. Giacomo Recchioni, Antropologia storica e Marittima del Meso Adriatico

ore 16.00 – 16.45: Trasporti marchigiani fra passato e futuro: carradori, ferrovie e… start-up, un’occasione di turismo culturale da esplorare

Ing. Oronzo Mauro, Managing Director Accenture, ilSole24Ore BS Economia e Management dell’Arte e dei Beni Culturali

ore 16.00 – 16.45: Inquinamento da traffico: analisi dell’aria di Fermo

Prof.ssa Teresa Cecchi – ITT Montani, Fermo e Accademia delle Scienze, Bologna

ore 16.45 – 17.00: Chiusura dei lavori

 

  • I RELATORI

TERESA CECCHI

Si laurea con lode in Chimica nel 1993 e riceve il suo PhD nel 1998. Dopo una borsa di studio sul management dell’energia, una borsa post dottorato ed una nel progetto europeo Supreme, ha tenuto corsi di chimica nelll’Università La Sapienza di Roma e di Camerino. Insegna Chimica Analitica presso l’ITT Montani di Fermo e coordina numerosi progetti didattici innovativi. La sua ricerca scientifica nella chimica verde, alimenti, antiossidanti, aromi, bioplastiche e soprattutto nella teoria e pratica cromatografica ha portato alla pubblicazione di un libro sulla cromatografia, di 5 capitoli in libri ed enciclopedie, di 50 pubblicazioni su riviste scientifiche peer reviewed internazionali, di oltre 30 comunicazioni orali e poster a convegni nazionali ed internazionali e a numerosi premi per i suoi studenti. E’ reviewer per i più importanti giornali internazionali di chimica analitica, degli alimenti e chimica fisica. E’ stata riconosciuta nell’ambito dell’Italian Teacher Prize come una delle 50 migliori docenti in Italia nel 2017. Per meriti scientifici è stata nominata membro dell’Accademie delle Scienze di Bologna.

PAOLO CLINI

Professore Ordinario ICAR 17 (Disegno e Rilievo) al Dicea, Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Architettura all’Università Politecnica delle Marche dove dal 1999 insegna Rilievo dell’Architettura e Storia dell’Architettura Antica al corso di Laurea in Ingegneria Edile Architettura. E’ responsabile della sezione Architettura dello stesso Dipartimento. E’ Membro del Consiglio Scientifico della Scuola di Dottorato in Ingegneria e Coordinatore del Curriculum di Dottorato di Ricerca in “Architettura classica e studi vitruviani. Analisi, Rappresentazione, Comunicazione, Tutela”. E’ Coordinatore Scientifico del Centro Internazionale di Studi Vitruviani sullo studio, analisi e comunicazione dell’architettura classica e antica. E’ Membro dell’Accademia Raffaello di Urbino. Si occupa di documentazione digitale del Patrimonio storico artistico, tema su cui ha coordinato diversi progetti di ricerca e numerosi allestimenti museali digitali. E’ Responsabile scientifico di UNIVPM del DCE, Distretto Culturale Evoluto Flaminia NextOne per cui sta curando l’allestimento del Museo Virtuale della Via Flaminia a Fano.

ORONZO MAURO

Laurea in ingegneria elettronica presso Università Politecnica delle Marche nel 1996, è storico della scienza e della tecnologia e direttore di museo, si occupa da oltre 25 anni di beni culturali e tecnologie abilitanti, è inoltre docente presso la Business School del Sole24Ore “Economia e Management dei Beni Culturali” dove si occupa di Tecnologie per Musei e Digital Museum. E’ il progettista di diverse piattaforme digital per grandi banche e musei italiani ed internazionali. Tieni seminari e workshop sul tema della digitalizzazione delle cultura e sui musei digitali. Oltre all’impegno nei beni culturali, è il CIO in una importante azienda del Gruppo Mediobanca, dopo essere stato per 20 anni Managing Director di Accenture.

GIACOMO RECCHIONI

Nasce a Bologna nel 1988, dove si laurea in Antropologia, dopo aver ottenuto la maturità classica a Fermo. Tornato nelle Marche con la sua tesi sperimentale sull’Antropologia Storica del Piceno, il giovane studioso instaura una fitta rete di collaborazioni con Università ed Enti Locali. Studioso degli antichi popoli adriatici e della tradizione marinara Picena fonda il filone di studi – Antropologia storica e marittima del MesoAdriatico -. Dopo aver affiancato Paolo Di Mizio, Vittorio Sgarbi, Lucia De Nicoló e Mario Polia in seminari e presentazioni su scala nazionale, nel 2016 inizia ad insegnare scienze umane in un Liceo nel Fermano. La sua attività di ricerca continua tra musei del mare, porti biblioteche e archivi. È in uscita la sua prossima pubblicazione.


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