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Quattro rifugiati al lavoro per la riqualificazione della città, il grazie del sindaco e dell’assessore

venerdì 21 aprile 2017 - Ore 13:22
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I rifugiati, accolti nel progetto Sprar “Era domani”, sono i protagonisti della Convenzione stipulata tra il Comune di Fermo e la Cooperativa Sociale Nuova ricerca Agenzia Res, che formalizza le attività di volontariato di pubblica utilità finalizzate a riqualificare gli spazi urbani, patrimonio culturale e storico della Città di Fermo – valorizzandoli come luoghi di interculturalità, inclusione sociale,e condivisione di valori ambientali.
Prince (40 anni), Omar (23 anni), Youssouf (22 anni) e Soulemane (21 anni), dopo un corso di formazione in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, si sono attivati la prima settimana di aprile in collaborazione con il personale dell’Asite in un lavoro di manodopera per smontare la struttura dell’ex campo da bocce sottostante il San Carlo, collettivamente conosciuta dai cittadini come “Wimbledon”. I quattro ragazzi sono stati personalmente ringraziati per quanto stanno facendo dal Sindaco di Fermo Paolo Calcinaro e dall’Assessore alle Politiche Sociali Mirco Giampieri che hanno voluto incontrarli e conoscerli. Presenti anche Jolanda Dezi e Gianluca Del Papa della Cooperativa Sociale Nuova Ricerca Agenzia Res.
Un intervento di rigenerazione urbana che consentirà al Comune di Fermo di procedere con il recupero e la salvaguardia delle mura storiche della città.
I ragazzi coinvolti nel progetto formativo, risiedono nella città di Fermo da 6 mesi e vivono in Italia da quasi due anni, frequentano regolarmente la scuola pubblica CPIA e il corso interno di alfabetizzazione posto in essere grazie al prezioso contributo di insegnanti volontari.
Alcuni di loro hanno una specializzazione nel settore della meccanica e saldatura altri nella ristorazione. Tutti hanno deciso, volontariamente, di mettere a disposizione le proprie esperienze e capacità tecnico-professionali per contribuire alla cura di spazi pubblici riconoscendone il valore ambientale e sociale.


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