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Maggio ‘solidale’
per la casa editrice Zefiro

FERMO - A Fermo arriva “Il bambino che guardava le rondini”. Nei prossimi giorni la presentazione a Macerata di due libri per una raccolta fondi per le fasce più deboli delle popolazioni terremotate
giovedì 4 maggio 2017 - Ore 19:52
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Gino Marchitelli

Sarà un maggio intenso quello che attende la casa editrice Zefiro. Sabato 6 maggio, in occasione di Macerata Racconta, la kermesse letteraria che ospita la fiera dell’editoria marchigiana, sarà presentato nel “programma bambini” il nuovo libro di Gino Marchitelli dal curioso titolo “Ben, Tondo e gatto Peppone”. Si tratta di una storia ambientata in una vecchia fattoria di campagna dove i topolini decidono di sfidare l’autorità del gatto padrone riscoprendo i valori della solidarietà e dell’amicizia e superando il pregiudizio. Ben è il topo protagonista, Tondo è il fratello “diverso” che si scoprirà dapprima odiato dai suoi fratelli e poi eroe, suo malgrado, in un avventuroso salvataggio dalle grinfie del felino Peppone. Marchitelli si rivela ottimo autore non solo di gialli, la sua specialità, ma anche di racconti per bambini. E lega a questa pubblicazione un impegno sociale che lo vedrà nel mese di agosto impegnato in un tour di presentazioni lungo la costa adriatica per una raccolta di fondi a favore dei bambini delle aree terremotate delle Marche. Un percorso che compirà in sella alla sua bicicletta, da Milano a Carovigno, in Puglia. Marchitelli non è nuovo a queste iniziative ed anzi la sua letteratura è fortemente legata a tematiche sociali. Con “Ben, Tondo e gatto Peppone”, arricchito dalle illustrazioni della giovanissima Julia Barissani, Marchitelli ha voluto dare un segnale di vicinanza ad un territorio e a gente che conosce bene, e i fondi raccolti serviranno per attivare laboratori artistici realizzati in collaborazione con l’associazione Mus-e Italia onlus. L’appuntamento è per sabato 6 maggio alle ore 17.30 presso il Museo della Scuola “Paolo e Ornella Ricca” in via Carducci 63/A a Macerata.

I segni del sisma a Visso

Sempre sul fronte solidale la pubblicazione dal titolo “La rosa del mio giardino” scritta da Giammario Borri, docente di Paleografia all’Università di Macerata, coinvolto come tanti marchigiani nelle tristi vicissitudini del terremoto. Borri è uno sfollato e ha voluto ripercorrere con questo libro la cronaca di quei terribili giorni. Queste le sue parole: “la vita riserva sorprese, a volte belle, a volte no. Magari tu la dedichi per costruire una casa per la tua famiglia e in soli due minuti crolla. Però è risaputo che i fiori tornano a fiorire e gli uccelli, pur con le ali spezzate, non dimenticano che sanno volare; noi non siamo certo da meno. È in tale prospettiva che va visto il libro, come inno alla vita, alla speranza, all’amicizia, alla bellezza, alla gioia, all’amore, alla felicità”. I proventi della vendita saranno utilizzati per l’acquisto di un pulmino con carrozzina e pedana per il centro diurno per persone diversamente abili “Il Girasole” di San Severino Marche. Il libro, edito da Zefiro, sarà presentato giovedì 11 maggio alle ore 17.30 presso l’aula A “Shakespeare” di Palazzo Ugolini in Corso Cavour a Macerata. Oltre all’autore interverranno Carlo Pongetti, Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata, Marco Severini, docente di Storia Contemporanea nella stessa Università, Roberto Mancini, docente di Filosofia Teoretica sempre nell’Università di Macerata, Alberta Ricottini, della sezione Sognalibro di San Severino Marche dell’Associazione nazionale Nati per leggere.

Vito Carfi

Infine sabato 13 maggio si torna a Fermo con il libro “Il bambino che guardava le rondini”, scritto da Vito Carfì e presentato esattamente un anno fa per la prima volta proprio alla fiera del libro di Macerata. Arricchito dai disegni del fermano Andrea Gentili, “Il bambino che guardava le rondini” è una storia delicata di libertà e di crescita dove i protagonisti sono un bambino e un uccello che, insieme, scopriranno la bellezza del volare. “Era tempo di far conoscere questo racconto anche nella nostra città – sottolinea Carlo Pagliacci, responsabile della Zefiro – perché è uno dei più belli che abbiamo pubblicato. Carfì è uno scrittore davvero bravo, ed un artista poliedrico capace di muoversi magistralmente tra parole ed immagini fotogafiche e pittoriche”. L’appuntamento è per le ore 18 di sabato 13 maggio presso la Libreria Ubik di Fermo.


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