Giacomo Nicolai

Il coltello che ha ucciso Giacomo Nicolai al torace sarebbe stato affondato per circa 8 centimetti, colpi inferti tutti con una forza simile. Questi ulteriori aspetti emersi dagli esami autoptici sul corpo dello studente fermano, seppur non escludono del tutto la pista del suicidio, riaccendono le possibilità sul fatto che il giovane possa essere stato vittima di una presunta aggressione.

La profondità delle coltellate infatti sarebbero tali da contrastare l’ipotesi del suicidio. Il tutto sostenuto dal fatto che Giacomo, come più volte detto da amici, familiari e conoscenti,  non avrebbe avuto alcun motivo per togliersi la vita. Lo studente Erasmus aveva anche  comunicato ai suoi familiari di aver comprato delle magliette per l’arrivo del caldo.  Dunque le indagini della magistratura proseguono a tutto campo in collaborazione con i pm spagnoli. Si attendono i risultati dell’esame tossicologico. Intanto dalle indagini è emerso che Giacomo avrebbe lasciato socchiusa la porta della camera e lì è stato trovato senza vita dai due compagni di appartamento la mattina seguente.

 

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