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238,5 milioni nel primo trimestre per Tod’s,
Della Valle: “Ottimismo per le buone prospettive”

CASETTE D'ETE - Diego Della Valle: "Le collezioni invernali sono particolarmente attraenti e innovative, senza trascurare la qualità dei prodotti, l’artigianalità e l'Italian lifestyle, e sicuramente incontreranno il gradimento dei nostri clienti. Analizzando con attenzione e prudenza i punti sopra elencati, guardiamo con ottimismo alle buone prospettive future del nostro Gruppo"
venerdì 5 maggio 2017 - Ore 18:24
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Il Consiglio di Amministrazione di Tod’s S.p.A., società quotata alla Borsa di Milano ed a capo dell’omonimo gruppo italiano del lusso, attivo nella creazione, produzione e distribuzione di calzature, accessori e abbigliamento di lusso e di alta qualità con i marchi Tod’s, Hogan, Fay e Roger Vivier, ha approvato oggi i dati di vendita del Gruppo Tod’s relativi al primo trimestre 2017 (1 gennaio – 31 marzo 2017).

Diego Della Valle, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo, commenta: “La lettura dei dati di vendita del trimestre evidenzia il miglioramento del trend dei ricavi dei Dos, i buoni risultati della pelletteria nelle collezioni estive e gli ottimi risultati di vendita del marchio Roger Vivier. Evidenzia altresì una certa debolezza del canale wholesale, dovuta anche all’atteggiamento prudente da noi assunto in alcuni paesi, nella gestione del rischio di credito. Seguendo il nostro piano strategico, stiamo completando gli investimenti necessari per far fronte agli importanti cambiamenti in corso nel nostro settore; in particolare stiamo rafforzando la squadra manageriale, con l’inserimento di alcune figure importanti, soprattutto nella comunicazione e nel digitale. Proseguono le iniziative per il rafforzamento del canale e-commerce, che riteniamo sempre più importante per le strategie future del Gruppo”. 

Diego Della Valle che aggiunge: “Ci stiamo inoltre strutturando per produrre ancora più collezioni nell’arco dell’anno e stiamo sperimentando alcuni ‘negozi di nuova generazione’, che permetteranno ai nostri clienti di fare esperienze di acquisto totalmente nuove. Le collezioni invernali sono particolarmente attraenti e innovative, senza trascurare la qualità dei prodotti, l’artigianalità e l’Italian lifestyle, e sicuramente incontreranno il gradimento dei nostri clienti. Analizzando con attenzione e prudenza i punti sopra elencati, guardiamo con ottimismo alle buone prospettive future del nostro Gruppo.”

Come comunicato lo scorso 21 aprile inoltre, la Tod’s S.p.A. ha deciso di adeguarsi ai cambiamenti normativi adottati in Italia, in ottemperanza ai principi di armonizzazione degli obblighi di trasparenza degli emittenti europei di conseguenza, non procederà più alla pubblicazione del resoconto intermedio di gestione del Gruppo Tod’s relativo al 31 marzo e al 30 settembre di ciascun esercizio.

IL COMMENTO AL FATTURATO

Come evidenziato anche negli scorsi anni, non è pienamente significativa l’analisi dei dati dei singoli trimestri, data la non perfetta omogeneità nei diversi mesi dell’anno dei ricavi dell’attività industriale. Questo reminder è ancor più importante per il primo trimestre dell’anno, quando l’importo dei volumi di vendita rappresenta solo una piccola parte del fatturato annuale. Infatti, anche piccole variazioni temporali delle spedizioni possono determinare differenze che sono solo apparentemente significative, come percentuale sui ricavi. Il fatturato consolidato del Gruppo Tod’s ammonta a 238,5 milioni di Euro nei primi tre mesi del 2017, con un calo del 4,4% rispetto al primo trimestre 2016. A cambi costanti, utilizzando cioè gli stessi cambi medi dei primi tre mesi del 2016, comprensivi degli effetti delle coperture, i ricavi sarebbero pari a 237,1 milioni di Euro (-5% rispetto allo scorso anno). 

I ricavi del marchio Tod’s ammontano a 123 milioni di Euro nel trimestre; il calo del 6,7%, rispetto al primo trimestre 2016, è principalmente legato all’andamento dei ricavi delle calzature, anche per un diverso timing nelle spedizioni. Il marchio Hogan ha registrato ricavi pari a 59,4 milioni di Euro; il calo è principalmente dovuto alla debolezza del mercato italiano, soprattutto a livello di canale wholesale. Le vendite del marchio Fay ammontano a 14,6 milioni di Euro, sostanzialmente stabili rispetto al primo trimestre 2016. In linea con le aspettative i risultati in tutti i mercati principali del marchio.  Infine, il marchio Roger Vivier ha totalizzato 41,3 milioni di ricavi, in crescita di oltre il 15% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Risultati decisamente positivi su tutti i mercati, ad eccezione di quello americano, che continua ad essere penalizzato dal forte calo di traffico di turisti.

LA DIVISIONE PER CATEGORIA MERCEOLOGICA

I ricavi delle calzature ammontano a 190,2 milioni di Euro. Il calo, rispetto al valore dello stesso periodo del 2016, è prevalentemente dovuto al canale wholesale. I ricavi di pelletteria e accessori sono stati complessivamente pari a 32,4 milioni di Euro, valore allineato a quello del primo trimestre 2016, con ottimi risultati per le collezioni della Primavera Estate del marchio Tod’s. Infine, i ricavi di abbigliamento ammontano a 15,7 milioni di Euro, in leggerissima flessione rispetto al valore del primo trimestre 2016.

SUDDIVISIONE PER AREA GEOGRAFICA

Nel primo trimestre del 2017, i ricavi in Italia ammontano a 79,4 milioni di Euro; il calo dell’8,7%, rispetto allo stesso periodo del 2016, è principalmente dovuto alla debolezza del canale wholesale, soprattutto nelle città di provincia. Nel resto dell’Europa, i ricavi del Gruppo ammontano complessivamente a 57,3 milioni di Euro; la lieve diminuzione, rispetto al primo trimestre 2016, è legata esclusivamente al canale wholesale.
Nelle Americhe il Gruppo ha registrato complessivamente 16,8 milioni di Euro di vendite, con un calo del 15,7% rispetto al primo trimestre 2016. Al minore traffico nei DOS, si è aggiunta anche la debolezza del canale wholesale, verso il quale il Gruppo ha assunto un atteggiamento molto prudente.
I ricavi del Gruppo nel mercato della Greater China ammontano a 50,3 milioni di Euro, in crescita del 3,6% rispetto al primo trimestre 2016. Positivi i risultati in tutti i paesi di quest’area, ad eccezione di Hong Kong, che continua ad essere negativa, anche se con cali più contenuti rispetto agli scorsi anni. Infine, nell’area “Resto del Mondo”, il Gruppo ha complessivamente registrato ricavi pari a 34,7 milioni di Euro, sostanzialmente in linea con lo stesso periodo del 2016. Positivi i risultati in Giappone ed in Corea, che sono i più importanti paesi per il Gruppo, in questa regione.

SUDDIVISIONE PER CANALE DISTRIBUTIVO

Nel primo trimestre del 2017, i ricavi del canale diretto ammontano a 136,8 milioni di Euro, sostanzialmente allineati a quelli dello stesso periodo del 2016. Il dato di Same Store Sales Growth (SSSG), calcolato a cambi costanti come media a livello mondiale dei tassi di crescita dei ricavi registrati nei DOS esistenti al 1° gennaio 2016, è pari a -3,2% nel trimestre, confermando il trend positivo, visibile sin dagli ultimi mesi dell’anno scorso, dopo l’introduzione nei negozi delle nuove collezioni focalizzate sui prodotti iconici e più coerenti con il DNA del marchio. Al 31 marzo 2017, la rete distributiva del Gruppo è composta da 274 DOS e 107 negozi in franchising, rispetto ai 260 DOS e 100 negozi in franchising al 31 marzo 2016. I ricavi a clienti terzi ammontano complessivamente a 101,7 milioni di Euro; il calo rispetto al primo trimestre 2016 è soprattutto dovuto all’atteggiamento prudente che il Gruppo ha tenuto verso questo canale, anche considerando la già commentata debolezza di alcuni mercati importanti, come Italia e USA.


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