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Tenta due volte la fuga dalla polizia:
in manette pusher 19enne
con un chilo di marijuana

PORTO SAN GIORGIO - Nella serata di ieri personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Fermo ha tratto in arresto, nella flagranza di reato, un giovane perché trovato in possesso di più di un chilogrammo di marijuana. Parla l'avvocato difensore
venerdì 5 maggio 2017 - Ore 14:09
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di redazione CF

Verso le 17 di ieri personale della squadra volante del Commissariato, nell’effettuare il solito controllo alla stazione ferroviaria di Porto San Giorgio, al fine di contrastare i reati di spaccio di sostanze stupefacenti e reati predatori, ha notato un gruppetto di giovani che stavano confabulando fra loro. Questi, in particolare uno, alla vista degli agenti si è dato alla fuga scavalcando la recinzione. Vani i successivi tentativi di rintracciarlo. Gli operatori di Polizia, quindi, tornati in ufficio, analizzando le foto in possesso del Commissariato, sono subito riusciti ad identificare  il giovane che si era allontanato alla vista delle divise.

A quel punto i poliziotti sono tornati in stazione, a Porto San Giorgio, certi che prima o poi il giovane sarebbe tornato per continuare la sua attività di spaccio. Infatti, sul posto, gli operatori della volante hanno notato nuovamente il giovane sempre intento a confabulare con alcuni  ragazzi. E via con il giovane a scappare nuovamente, a piedi. Questa volta gli agenti, però, intuendo l’intenzione del ragazzo e la probabile via di fuga, si sono lanciati all’inseguimento del 19enne (un operatore a piedi e l’altro con la volante) che così è stato raggiunto e bloccato dopo poco. In occasione della perquisizione effettuata sul posto il ragazzo, identificato per A.A., è stato trovato in possesso di circa un grammo di marijuana. Ma i poliziotti, ritenendolo uno dei maggiori punti di riferimento dei giovani assuntori di marijuana nella zona di Porto San Giorgio, hanno esteso la perquisizione in alcune abitazioni di cui il soggetto aveva la disponibilità al fine di rinvenire ulteriori quantitativi di droga. E infatti l’intuizione degli operatori della volante, con la collaborazione del personale della sezione Anticrimine, si è rivelata fondata. In un’abitazione nel centro di Porto San Giorgio, dove il giovane A.A. era ospite, è stato trovato un involucro all’interno del quale c’erano 1035 grammi di marijuana. Nell’occasione gli operatori di Polizia hanno rinvenuto anche diversi telefoni cellulari, un I-Pod ed altro materiale utile per il proseguo investigativo. A.A. è stato tratto in arresto e, restando a disposizione della Procura della Repubblica, è stato tradotto nel carcere di Fermo.

A riguard0 l’avvocato difensore del giovane, Corinna Biondi, scrive: “Ho letto alcune imprecisioni nelle notizie apparse sui mass media locali in relazione all’arresto del cittadino per possesso di sostanza stupefacente. Innanzitutto mi preme precisare che il ragazzo è italiano, visto che è nato nel fermano ed ha sempre vissuto qui. Inoltre, le circostanze del ritrovamento e sequestro di oggetti non sono esattamente quelle narrate e non ci sono certezze nella ricostruzione dei fatti e delle responsabilità. Vista la incertezza del quadro, e la giovane età del ragazzo, riterrei opportuno e di buon senso, rispettare il lavoro di chi deve accertare la verità dei fatti e, soprattutto, rispettare le persone coinvolte e in primis il ragazzo stesso del quale, vale la pena ricordarlo, si presume l’innocenza fino al passaggio in giudicato di una sentenza di condanna che non c’è stata. Il GIP, dott.ssa Leopardi, ha concesso poche ore fa gli arresti domiciliari”.


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