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Dall’emergenza all’eccellenza, gli studenti del Carlo Urbani tra giornalismo e volontariato

PORTO SANT'ELPIDIO - Tante le varie esperienze legate al terremoto che sono state raccontate sul palco, dove ad intervenire tra gli altri anche Lorenzo Alessandrini referente della protezione civile nazionale, che è stato anche il coordinatore dell’emergenza sfollati al centro di controllo creato in quel del camping Holiday
giovedì 18 maggio 2017 - Ore 18:02
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di Maikol Di Stefano

Giornalismo, volontariato e la storia umana di Carlo Urbani. Si è vissuto tutto ciò stamane, nella cornice del teatro delle Apri di Porto Sant’Elpidio, dove è andato in scena l’evento “Dall’emergenza all’eccellenza” curato dallo stesso polo scolastico Carlo Urbani.

Una mattinata che ha visto un susseguirsi di ospiti all’insegna della vita del medico Carlo Urbani, da cui la scuola ha preso il nome. Al centro della mattinata il punto di vista degli studenti e la loro esperienza del terremoto, tema centrale del premio giornalistico.

TERREMOTO: ESPERIENZE A CONFRONTO

Tante le varie esperienze legate al terremoto che sono state raccontate sul palco, dove ad intervenire tra gli altri anche Lorenzo Alessandrini referente della protezione civile nazionale, che è stato anche il coordinatore dell’emergenza sfollati al centro di controllo creato in quel del camping Holiday di Porto Sant’Elpidio, si è parlato di ricostruzione e moduli abitativi temporanei con l’ex dirigente del comune elpidiense, oggi responsabile regionale per la ricostruzione Stefano Stefoni che ha spiegato come “il problema principale oggi non è andare a costruire le casette, bensì trovare un’area dove collocarle. Oggi andare ad istaurare questi moduli nei paesi martoriati dal sisma, rischierebbe di essere un danno idrogeologico di altissimo livello”. Parole quelle dell’ingegnere che hanno poi toccato anche la stampa locale e nazionale “non vedo grande aiuto da parte loro, forse perché ad oggi c’è grande diffidenza nel non vedere ancora cantieri aperti. Presto saranno pronti e inizieremo i lavori, magari lì qualcosa cambierà”. Un attacco a cui ha risposto Federica Nardi, giornalista di Cronache Maceratesi e che il terremoto lo ha sentito e raccontato poi giorno per giorno. “La stampa si trova sempre sotto l’attacco di qualcuno, spesso da una parte ci sono i ‘poteri forti’ che si sentono presi di mira, dall’altra il territorio che si sente trascurato, la questione è che un giornalista cerca di raccontare sempre la realtà dei fatti e spesso quando ci riesce, finisce con lo scontentare qualcuno. – ha spiegato la giovane reporter marchigiana – Il danno avuto dall’economia locale nel non riuscire a garantire moduli abitativi e stalle per le zone colpite dal sisma è stato enorme. Io come giornalista posso solo dire che quando faccio il mio lavoro, l’unico interesse che provo a curare è quello del lettore, dando a lui il prodotto migliore e più veritiero possibile”. Fuori dalle polemiche, ma con tutta l’anima dentro l’emergenza sisma c’è invece la storia di Franco Cencetti medico di base del comune di Visso, che ha deciso di sua spontanea volontà di lasciare l’entroterra e venire sulla costa a seguire i suoi concittadini ospitati dalle strutture ricettive. “Spesso mi trovo a prescrivere ‘serenità spray’, perché qui ciò di cui hanno più bisogno non è tanto la valigetta da medico, ma la parola di conforto e speranza”.

IL RICORDO

Non è mancato il pensiero alla figura di Carlo Urbani, il medico la cui storia è stata riproposta sia all’inizio dell’evento sia alla fine, con la salita sul palco della moglie del medico, la signora Giuliana che si è detta “emozionata di vivere momenti simili” nel ricordo del marito.

Un uomo le cui gesta sono state cantante anche dai bambini della classe 5C, della scuola primaria Rodari con la canzone “Carlo cuore di coraggio”. Musica che si è susseguita con l’esibizione della “Carlo Urbani Symphony Orchestra” che ha concluso la mattinata suonando l’inno nazionale cantato tra l’altro dal sindaco della città Nazareno Franchellucci e dal primo cittadino elpidiense Alessio Terrenzi intervenuti per l’occasione. Sindaco Franchellucci che ha ribadito il ruolo di Porto Sant’Elpidio nell’emergenza, una città divenuta simbolo dell’ospitalità e modello in Italia.  Tra i presenti anche il Vice-sindaco Annalinda Pasquali, il dirigente Roberto Vespasiani, il responsabile della Protezione Civile comunale elpidiense Filippo Berdini.

I VINCITORI

Dall’emergenza all’eccellenza che oltre ad essere il titolo dell’evento era anche il tema centrale, dato ai ragazzi del polo Carlo Urbani, per il secondo premio giornalistico intitolato proprio alle memoria del medico. Un premio tutto al femminile con al primo posto Margherita Capecci, seconda classificata Giulia Ciccola e terza Lodovica Fagiani, quest’ultima prima classificata in ex equo con Alessio Borraccini nella categoria video. Un premio speciale è andato invece alla classe 1C liceo sportivo per la partecipazione come classe più numerosa, attestato per i risultati nazionali nella categoria paraolimpica a Gabriele Bregola e ai ragazzi con bisogni educativi speciali Brian Cappella, Barbara Andrenacci, Gianmarco Maurizi e Samuele Tosti per la realizzazione di un flip book di ricette.


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