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La lotta al gioco d’azzardo
arriva nelle scuole
(VIDEO)

MONTEGRANARO - Premiate la classe 3° E che ha ricevuto la targa per il miglior slogan ad effetto, premio ritirato dalla professoressa Paoletti dalle mani di Franco Micucci della Rete Slotmob Regionale, mentre la classe 3°D ha ricevuto la targa per la miglior creatività del lavoro a ritirare il premio stavolta era presente una delegazione degli studenti
sabato 20 maggio 2017 - Ore 16:13
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L'intervista al professor Matteucci

 

 

di Loredano Zengarini

 Continua il percorso informativo del coordinamento Slotmob di Montegranaro atto a sensibilizzare ed aumentare la consapevolezza di cittadini ed istituzioni nei confronti delle dipendenze e patologie derivanti dal gioco d’ azzardo sotto tutti i suoi aspetti. Tante le iniziative volute per premiare i locali pubblici che rinunciavano alle slot.

A Montegranaro, tre anni fa, il primo appuntamento, il progetto “A che gioco giochi” realizzato in collaborazione con le terze classi della scuola media veregrense. Oggi tanto è stato fatto: un percorso di sensibilizzazione e educazione. La nuova iniziativa è stata un convegno sul tema “Economia del Gioco d’ Azzardo: Ricchezza e povertà”.

Ieri sera nella sala convegni di Palazzo Francescani in molti hanno partecipato al convegno organizzato dal coordinamento Slotmob Montegranaro sostenuto da Associazione Granarium, Azione Cattolica, Caritas Montegranaro, Gruppo Scout Montegranaro 1, Movimento dei focolari e Spazio Famiglia. A fare gli onori di casa Cristiano Bordoni con il dott. Paolo Nanni esperto in comunicazione del dipartimento delle dipendenze patologiche dell’Asur nella veste di moderatore (aveva già condotto i precedenti Slotmob a Montegranaro). Un momento che ha visto come principale relatore il Prof. Nicola Matteucci, docente di Economia Applicata, dell’Università Politecnica delle Marche.

La relazione del professore Matteucci è stata preceduta dalla testimonianza di chi in passato aveva avuto seri problemi legati alla dipendenza di gioco d’ azzardo, patologia per lo più sottovalutata da chi ne è afflitto e dalla premiazione dei ragazzi che avevano partecipato al progetto “A che gioco giochi”.

 

Il professor Matteucci

Premiate la classe 3° E che ha ricevuto la targa per il miglior slogan ad effetto, premio ritirato dalla professoressa Paoletti dalle mani di Franco Micucci della Rete Slotmob Regionale, mentre la classe 3°D ha ricevuto la targa per la miglior creatività del lavoro a ritirare il premio stavolta era presente una delegazione degli studenti. In rappresentanza dell’ amministrazione comunale il sindaco Ediana Mancini e l’ assessore ai servizi sociali Cristiana Strappa, rappresentata anche l’ opposizione con Gastone Gismondi e Endrio Pavoni. Presenti in sala diversi imprenditori e commercianti.

 

 


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