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Cossiri e la scelta azzeccata
della pista ciclopedonale:
“Noi facciamo, gli altri chiacchierano”

PORTO SAN GIORGIO - Il capogruppo uscente del Partito Democratico ribadisce l'importanza delle scelte fatte dall'Amministrazione Loira
martedì 23 maggio 2017 - Ore 09:07
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Sul tema della mobilità dolce, tra gli argomenti al centro della campagna elettorale di Porto San Giorgio, torna a parlare Antonello Cossiri, capogruppo uscente del Partito Democratico.

“Domenica mattina sulla nuova pista ciclopedonale di Viale Cavallotti. Bambini, famiglie, anziani che a piedi o in bicicletta vanno e vengono dal centro città. Disabili in carrozzina, finalmente dopo tanti anni e tante barriere. Chi per una passeggiata. Chi dopo aver fatto una spesa domenicale. Chi va e chi viene. Tante persone.

Con l’arrivo della bella stagione, in tranquillità e sicurezza, si muovono lungo un asse nord-sud che sta realmente cambiando il modo di accesso al centro città.

Fino a ieri, dai quartieri a nord, era quasi obbligatorio salire in auto, andare in centro, e nel traffico intenso domenicale (tra un dedalo di sensi unici) trovare un parcheggio (possibilmente non blu) , muoversi a piedi e poi fare il percorso inverso. Traffico, tempo, stress.

Oggi, quel modo di vivere la città ed accedere al centro sta cambiando. Sempre più cittadini sfruttano la Ciclopedonale . Basta stazionare un po’ lungo il percorso per rendersene conto. Un nuovo paradigma delle mobilità si sta facendo strada a Porto San Giorgio.

Progressivamente, settimana dopo settimana, una “mobilità dolce” sostituisce la mobilità tradizionale, veicolare. Biciclette invece di auto. Pedoni invece di automobilisti.

E’ una rivoluzione. Lenta ma inesorabile, che quasi senza accorgersene sta cambiando uno stile di vita di noi cittadini. In meglio, senza dubbio.

Eppure, quante chiacchiere abbiamo sentito su quella benedetta pista ciclopedonale! Quante accuse infamanti urlate a gran voce! Polemiche e chiacchiere che il vento di primavera ha spazzato via.

La realtà, con la sua forza non opinabile, ci dice invece che si è fatto bene: la cultura della mobilità dolce cresce nella misura in cui crescono i mezzi e le infrastrutture a disposizione dei cittadini per la mobilità dolce. Se si vuole che i cittadini usino la bicicletta, si facciano piste ciclabili, non chiacchiere! Una pista ciclopedonale vale più di mille convegni!

E l’Amministrazione Loira ha avuto il coraggio e la lungimiranza di scegliere. Scegliere di “cambiare le cose” , piuttosto che “lasciare tutto così” com’era e continuare a chiacchierare di una “città ideale” fuori dal tempo e dalla realtà. Abbiamo scelto.

Una scelta concreta e lungimirante, senza abbattere un solo albero, con materiali perfettamente consoni ai luoghi. Scelte concrete e responsabili. Ma scelte.

E’ questa la strada giusta per migliorare la vivibilità della città.

La ciclopedonale presto si estenderà anche ai quartieri a sud. I lavori sono già in corso. E nei prossimi 5 anni si dovrà realizzare quella sul Lungomare, fino al nuovo Ponte Ciclopedonale sul Fiume Ete, collegandosi finalmente con l’Area Naturalistica di Marina Palmense e con i camping ivi presenti. Un grande progetto – la cui progettazione è già in corso, di comune accordo con Fermo – che farà crescere Porto San Giorgio, concretamente, verso il suo futuro.

Molto è stato fatto, molto resta da fare”.


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