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I violini del premio Postacchini alla scuola Nardi, tra tenacia e dedizione

PORTO SAN GIORGIO - Il Comune ha voluto consegnare un riconoscimento importante ai violinisti presenti conferendo loro una targa di partecipazione. La dirigente Medori esprime grande soddisfazione per un appuntamento ormai fisso nell’agenda del Postacchini
martedì 23 maggio 2017 - Ore 16:03
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I giovani musicisti del Concorso Violinistico Internazionale “Andrea Postacchini”, questa mattina  hanno lasciato il Teatro dell’Aquila e hanno raggiunto la costa per il primo degli incontri con i ragazzi delle scuole.
La trasferta li ha portati alla Scuola Media Nardi di Porto San Giorgio per il consueto appuntamento che ogni anno stringe affinità musicali tra i violinisti in concorso e i giovani del territorio.

Introdotta dal M° Paolo Strappa e alla presenza del Sindaco di Porto San Giorgio Nicola Loira, del Dirigente Scolastico, la Dott.ssa Daniela Medori e di Roberto Perticarà dell’Antiqua Marca Firmana, associazione che organizza il concorso, la mattinata ha visto l’esibizione di quattro concorrenti del premio, uno per ogni categoria.

«Una occasione di incontro e di confronto tra i giovani del nostro territorio e quelli che da tutto il mondo raggiungono Fermo per il concorso – puntualizza il Sindaco Loira – un momento di grande utilità soprattutto per i ragazzi dell’indirizzo musicale che possono entrare in contatto con la grande passione e dedizione di giovani musicisti di alto livello. I nostri luoghi – continua il sindaco – sono simbolo di grande accoglienza, e il Postacchini alimenta quel turismo culturale che fa tanto bene al nostro territorio».

Il Comune di Porto San Giorgio ha voluto consegnare un riconoscimento importante ai violinisti presenti conferendo loro una targa di partecipazione. La dirigente Medori esprime grande soddisfazione per un appuntamento ormai fisso nell’agenda del Postacchini e della scuola «Dedizione e sacrificio – sottolinea la Dottoressa Medori – sono ingredienti base ai quali i nostri allievi sono chiamati ad ispirarsi per raggiungere grandi risultati».

A suonare davanti ai tanti ragazzi accorsi Margarita Nastouli, dalla Grecia, il giapponese Kurihara Issei e i due fratellini russi Matvei e Timofei Bliumin. E dalla grande qualità espressa dai quattro giovani concorrenti, Roberto Perticarà, una delle pietre fondanti dell’Antiqua Marca Firmana e della manifestazione, assieme alla moglie Milena Rogante, trae un monito importante per gli studenti della Nardi «Studiate, siate ripetitivi, approfondite, migliorate, siate tenaci». Una ricetta fondamentale per raggiungere le vette più alte della carriera musicale.

Intanto il cerchio si stringe attorno ai finalisti. Sono in 12 infatti i finalisti della categoria C e finalmente spunta anche il tricolore italiano. A giocarsi tutto nella finale di domani, 24 maggio, saranno: l’austriaca Fanny Fheodoroff, i cinesi Nangjie Huange e Wang Ziming, gli italiani Misia Iannoni Sebastianini, Ulisse Mazzon, Francesco Vikram Sedona e Sara Zeneli, la giapponese Aya Kitaoka, la bulgara Yoanna Ruseva, l’inglese Louisa Staples, la russa Arina Zelenina e il tedesco Elias David Moncado. Intanto giovedì, mentre al Conservatorio i violinisti in concorso incontreranno gli studenti delle scuole del fermano, il sipario si alza sui musicisti della categoria B.


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