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Festival in basilica, sabato parte
il progetto “Oltre il Centro”

SANT'ELPIDIO A MARE - Appuntamento sabato alla basilica imperiale di Santa Croce al Chienti per la partenza del Centro Giovanile Casette

Il 27 Maggio prende il via “Oltre il Centro”: “Un progetto con cui il CAG di Casette – fanno sapere gli organizzatori – decide di allargarsi al territorio, coinvolgere nuove realtà, condividere idee e passioni. Insieme a due importanti associazioni culturali (Overflow Associati di Montegranaro e Urban Play di Monte Urano) si vuole valorizzare e far conoscere la Basilica Imperiale di Santa Croce al Chienti da nuovi punti di vista. Un patrimonio storico-artistico di grande valore che per una sera diventerà luogo di sperimentazione artistica e di ibridazioni contemporanee con lo scopo di far vivere questo luogo in modo diverso anche ai giovani e farne apprezzare la bellezza e preziosità.
Prende corpo così il progetto iniziale di far si che il Centro Giovanile Casette (gestito dalla Cooperativa Sociale Nuova Ricerca.AgenziaRES) possa essere non solo luogo adibito ai ragazzi per i momenti pomeridiani, ma anche propulsore culturale per il territorio circostante. Dopo tre anni di attività viene proposto un ampliamento progettuale legato sia ad altri spazi fisici circostanti, sia alle persone che fino ad ora non sono state coinvolte nelle varie iniziative promosse.
Partendo dalle attuali analisi sociali che considerano la fascia d’età che va dai 18 ai 35 ancora destinataria di interventi legati alle politiche giovanili, si è avvertita la necessità di ampliare i progetti in materia, legati al territorio di Casette e non solo, con lo scopo di avviare un percorso di coinvolgimento attivo e migliorare la qualità delle iniziative culturali nella comunità dei giovani del territorio.
L’evento di sabato 27 Maggio, patrocinato dalla Città di Sant’Elpidio a Mare, vedrà protagonista la musica elettronica e le sue suggestioni più contemporanee. Dalle 22 si alterneranno vari artisti: Petit Singe, dj e producer di origine indiana ma d’adozione romagnola con un progetto di ricerca sonora in bilico tra basse frequenze e loop tribali, un’onda in movimento tra melodie etniche e suoni astratti; Francesco Leone la cui selezione spazia dal post punk alla synthwave, passando per la darkwave e l’electro e infine il live principale del progetto a quattro mani r²π nato dalla fusione di tre solide realtà della techno italiana che attraversando percorsi molto differenti hanno deciso di mettere insieme le loro idee in questo nuovo percorso artistico”.


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