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Riqualificazione della parte antica della città,
Terrenzi: “Uno dei miei principali obiettivi”

SANT'ELPIDIO A MARE - Il candidato sindaco: "Sull’incentivazione della fruibilità del Centro Storico intendiamo abbattere la tassazione alle attività commerciale nei limiti concessi dalla legge, aderire al fondo di garanzia regionale per i finanziamenti delle attività commerciali e residenziali ma anche l’abbattimento degli oneri di concessione recupero immobili, incentivazioni per l’apertura di nuove attività commerciali e professionali".
martedì 30 maggio 2017 - Ore 16:33
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Il candidato sindaco Alessio Terrenzi

“E’ uno dei principali obiettivi che il candidato sindaco Alessio Terrenzi intende raggiungere assieme alla sua coalizione, quella con cui – fanno sapere dall’ufficio stampa del candidato sindaco – si presenta al cospetto degli elettori in vista delle prossime elezioni dell’11 giugno: la riqualificazione ed il rilancio della parte antica della città”.

“La riapertura del Cine Teatro Cicconi, avvenuta di recente, rappresenta un importante tassello della politica di rilancio del centro storico che abbiamo in mente. Un importante segnale di ripartenza per la parte più antica della città da attuare dando seguito a politiche già avviate dall’amministrazione attuale e che meritano di essere perseguite con maggiore slancio” ha detto Terrenzi – alla sede dell’ex-Inapli è stata trasferita una parte delle attività didattiche dell’Istituto Tarantelli mentre al Palazzo Montalto Nannerini è previsto l’uso del piano terra ed il primo piano per le attività dell’Istituto Tarantelli, mentre i piani secondo, terzo e quarto daranno forma alla Nuova Casa di Riposo. E’ stato completato il recupero dell’ex-Chiesa Sacro Cuore, da destinare ad Auditorium/spazio espositivo, alla ex-Casa di Riposo verrà mantenuta la vocazione sociale che la caratterizza attualmente e verranno individuati i servizi che potrà accogliere in base alla programmazione a livello di Ambito Sociale. Nelle sedi dell’Istituto Tarantelli che resteranno libere in Corso Baccio abbiamo intenzione di trasferire la Biblioteca, l’archivio Storico ed i Servizi Comunali relativi a Cultura, Sport e Tempo libero mentre al secondo piano del Complesso Bramucci – ex Poliambulatorio intendiamo trasferire la Scuola di Formazione professionale Regionale (ex Inapli). Si tratta di riorganizzazioni di spazi che hanno già preso avvio e che, se gli elettori mi daranno fiducia, andranno a compimento”.
Terrenzi entra nei dettagli: “Per quanto riguarda l’incentivazione della fruibilità del Centro Storico intendiamo abbattere la tassazione alle attività commerciale nei limiti concessi dalla legge, aderire al fondo di garanzia regionale per i finanziamenti delle attività commerciali e residenziali ma anche l’abbattimento degli oneri di concessione recupero immobili, incentivazioni per l’apertura di nuove attività commerciali e professionali ed altro ancora – ha aggiunto Terrenzi – ma siamo convinti che si debba intervenire sul patrimonio edilizio per poi portare gente a vivere nel cuore della nostra città. In questo contesto rientrano l’idea di Housing Sociale da attuare mediante sviluppo di convenzioni con Fondazioni Bancarie in stretta collaborazione con gli Enti Pubblici Territoriali. L’obiettivo del fondo è quello di valorizzare e gestire il patrimonio immobiliare per realizzare progetti di Housing Sociale per alloggi destinati a giovani coppie. Poi il Programma Case ad un euro che riguarda la riqualificazione degli immobili attraverso devoluzioni gratuite. Si tratta di intervenire negli immobili più vetusti tramite specifici bandi con i quali i proprietari sono disponibili alla cessione gratuita a favore di Agenzie, Società e privati disponibili ad investire in un progetto complessivo di recupero e valorizzazione degli edifici del centro e delle sue adiacenze più immediate. I Soggetti Attuatori, mediante specifiche convenzioni, si impegnano a predisporre apposito progetto di recupero dell’immobile, ad iniziare e terminare i lavori entro un termine predefinito. In questo modo si potrebbero recuperare immobili destinati alla rovina: si riqualificherebbe il Centro Storico, si potrebbe incentivare la residenzialità e, di conseguenza, una rivitalizzazione complessiva. E’ evidente che sulla carta è tutto molto semplice: c’è da lavorarci in modo serio e noi siamo pronti a farlo”.


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