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La storia di Gioia e del corso
per studenti “Una vita tra le onde”

FERMO - Sabato 3 giugno alle 15 presso la piscina comunale di Fermo appuntamento conclusivo del progetto "una vita tra le onde" che ha coinvolto studenti disabili e non certificati di scuole fermane
giovedì 1 giugno 2017 - Ore 16:42
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L’asd Virtus Buonconvento in collaborazione con le scuole IPSIA “Ostillio Ricci” e Liceo Artistico di Fermo, ha realizzato il progetto “una vita tra le onde” che nasce dalla consapevolezza che l’attività in acqua sia uno strumento indispensabile per tutti ma lo è ancor di più per i ragazzi con disabilità fisica e psichica: l’assenza di gravità e l’impossibilità di “cadere” in acqua permettono una serie di esperienze motorie impossibili sulla terraferma. Fa seguito ad un finanziamento nell’ambito del bando “lo sport per tutti a scuola” del comitato paralimpico, finalizzato organizzare corsi sia per ragazzi disabili che per normodotati. Coinvolgendo quasi 30 ragazzi di cui la metà non certificati, cioè normodotati, dai 14 ai 18 anni, si è svolto una volta a settimana nella piscina comunale di Fermo dal mese di marzo e si concluderà sabato 3 giugno alle 15 con una gara insieme ai ragazzi della Virtus Buonconvento. E’ il secondo anno che si svolge sia per promuovere il benessere psicofisico e la socializzazione e integrazione. Una volta in piscina i ragazzi venivano divisi a seconda delle capacità natatorie di ciascuno. Grande il lavoro dei dipartimenti di sostegno e di scienze motorie delle scuole e la disponibilità della dirigente Stefania Scatasta.

Il progetto ha coinvolto disabili sia fisici che intellettivi che in acqua provano una serie di emozioni, svolgendo uno spettro di movimenti inaspettati e sorprendenti, imparando a prendere maggiore coscienza del proprio corpo. Con il passare delle lezioni la confidenza con il fluido aumenta e la sorpresa nella conquista di nuove azioni motorie offre nuove motivazioni. Per quanto riguarda i ragazzi con disabilità psichica ci sono anche altre connotazioni medico-riabilitative da considerare: imparare a cambiarsi negli spogliatoi, farsi la doccia e condividere con altri questi spazi, risistemare il proprio equipaggiamento, sono aspetti fondamentali per il raggiungimento dell’autonomia.

Peculiare l’esperienza di Gioia Pezzoli, alunna H diciottenne che sta prendendo la qualifica professionale di acconciatore in questi giorni. L’anno scorso ha partecipato al progetto e a settembre iniziato ad allenarsi con la squadra di nuoto Virtus. Il 29 gennaio ha fatto la sua prima gara con la squadra vincendo le prime medaglie. Il giorno dopo, quello del 18esimo compleanno è venuta a scuola con la divisa della squadra e con le medaglie vinte.Il 26, 27, 28 maggio, nonostante l’impegno dell’esame di qualifica, Gioia ha partecipato ai campionati nazionali di nuoto FISDIR settore promozionale a Portici ottenendo due argenti ed un bronzo.


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