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La lady d’acciaio della politica sangiorgese: “Ho avuto la forza di respingere i continui attacchi”

PORTO SAN GIORGIO – Catia Ciabattoni a tutto campo dopo il successo elettorale: "Per la stagione estiva abbiamo calendarizzato gli eventi più importanti. Ovviamente se ci sarò io saprò come reperire le risorse e come dovrò muovermi, potrei essere operativa già dalla prossima settimana"
mercoledì 14 giugno 2017 - Ore 13:01
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di Sandro Renzi

Gongola Catia Ciabattoni, e non potrebbe essere diversamente visto il numero delle preferenze (223) raccolte domenica nelle urne elettorali. Tra i candidati più votati, seconda del Pd, l’ex assessore al commercio, turismo e pari opportunità tira un sospiro di sollievo. In fondo ha centrato un doppio obiettivo: confermare il patto di fiducia con i sangiorgesi e dimostrare al suo partito che ancora conta e non poco. I voti lo dimostrano. Anche se per la ‘lady d’acciaio’ non sono tutto. Senza di lei il Pd avrebbe avuto 223 voti in meno.

“Il risultato è senza dubbio importante –spiega la Ciabattoni- lo è per me e per il partito. Tanto più importante perché la campagna elettorale è iniziata oltre un anno fa. E’ stata una corsa lunga ed impegnativa che alla fine ci ha premiati. Personalmente ho avuto quello che cercavo e la città ha risposto al mio appello in maniera netta”. E pensare che una parte dei Dem aveva osteggiato la sua ricandidatura prima di depositare le liste. “In effetti qualcuno del partito si era messo in testa di non candidarmi, ma la questione si è chiusa nel giro di poche ore. La politica in fondo serva anche a questo, a trovare una mediazione e a conciliare posizioni diametralmente opposte”.

Ma se non fosse stata ricandidata cosa avrebbe fatto? “L’ho detto chiaramente a tutti i collegi di partito, non ero disposta a fare un passo indietro. Alla luce dei fatti la mia candidatura ha premiato anche il Pd ed il sindaco. Serve un partito unito per vincere. Se non fossi stata della partita sinceramente non so cosa poteva accadere”. Farà pesare allora i suoi 223 voti, anche in vista della composizione della nuova giunta. “Sono a disposizione. Prenderò qualche giorno di riposo intanto, poi valuterò le proposte che mi verranno fatte”. Agostini imputa il suo successo elettorale ad una sapiente gestione del consenso, ma ritiene fallimentare quello che è stato fatto in questi anni nei settori del commercio e del turismo. “Non si tratta di gestirlo, il consenso o ce l’hai o non ce l’hai. Agostini farebbe bene a tacere, ha sempre aggredito politicamente gli avversari, fatto esposti alla Procura, ed ora con cosa si ritrova? I cittadini in questa tornata elettorale non lo hanno preso neanche in considerazione”.

Pensa di essere stata il parafulmine dell’amministrazione Loira negli ultimi due anni? “Sì ma ho avuto la forza di scaricare tutto a terra e di respingere i continui attacchi che mi sono stati rivolti anche quando il mio assessorato non c’entrava nulla. Attacchi montati ad arte, strumentali sulla base dei quali però qualcuno all’interno del Pd aveva maturato una visione sbagliata anche del mio operato. La cosiddetta post-verità sulla quale è stata costruita una comunicazione volutamente mistificatoria nei miei confronti. La realtà è invece assai diversa. Porto San Giorgio ha tenuto botta sia nel turismo che nel commercio, nonostante la crisi, rispetto ad altri comuni vicini. Abbiamo realizzato un progetto di riqualificazione del centro, concordato con i commercianti stessi, che sarà propedeutico al rilancio di questo comparto strategico per la città. E va detto che ho lavorato con risorse esegue ed una struttura comunale ridotta all’osso ”. Cosa pensa suo marito Claudio del risultato elettorale conseguito? “E’ contento naturalmente”.

E tra i mille impegni legati alla politica troverà il tempo per dedicarsi alla sua passione, la cucina? “Certo. L’ho fatto anche negli ultimi cinque anni. Ricordo che le giunte iniziavano spesso in ritardo rispetto all’orario di convocazione. Allora approfittavo per uscire dal comune andare a casa e cucinare e tornare puntuale per la giunta”. Il suo ex collega di giunta, Renato Bisonni, ha preparato il calendario delle manifestazioni culturali per l’estate 2017, approvato anche dalla giunta tre giorni prima del voto. Ma non c’è traccia delle manifestazioni per il turismo. Non è tardi? “In realtà abbiamo calendarizzato gli eventi più importanti. Saranno quindi confermate la Notte Rosa e Magica Notte, oltre al Jazz a Rione Castello ed a Ciliegi in Rosa. Questa sarà l’impronta da cui partire, ma per rispetto di chi andrà a ricoprire questo tassello in giunta ho ritenuto opportuno non impegnare risorse o proporre altri eventi. Ovviamente se ci sarò io saprò come reperire le risorse e come dovrà muovermi, potrei essere operativa già dalla prossima settimana”. A buon intenditor… poche parole.


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