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Loira a tutto campo, entro fine mese la giunta: arriva la riforma degli assessorati

PORTO SAN GIORGIO – Loira annuncia una riforma degli assessorati: “La delega alle partecipate intendo assegnarla ad uno dei cinque assessori ma voglio mettere mano anche alla precedente suddivisione. Magari potrei decidere di scorporare il turismo dal commercio. Qualcosa invece terrò per me”
giovedì 15 giugno 2017 - Ore 13:18
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di Sandro Renzi

Trascorrerà qualche giorno di riposo insieme alla famiglia lontano dalle Marche Nicola Loira prima di prendere di petto, già dalla prossima settimana, alcune questioni amministrative più urgenti, a partire dalla composizione della nuova giunta. Già da lunedì potrebbero quindi iniziare le consultazioni delle liste che hanno contribuito alla sua rielezione a sindaco. Occasione per fare anche un’analisi ad ampio spettro del voto amministrativo.

“Intendo chiudere la partita per la fine del mese” assicura il primo cittadino. Punto di partenza per completare la sua nuova squadra sarà l’unità della coalizione, la stessa che lo ha sostenuto compatta nel primo mandato, nonostante un paio di consiglieri di maggioranza abbiano abbandonato in corsa i partiti con cui erano stati eletti. “Sarà un lavoro collegiale –garantisce ancora Loira- sentirò tutti, anche quelli che non hanno ottenuto un seggio e cercherò di arrivare a sintesi nel più breve tempo possibile. Ovviamente terrò conto delle indicazioni che arriveranno dalle liste ma anche dei numeri e quindi dei voti, ma non accetterò prove di forza”. Su questo punto sembra irremovibile. “Deciderò in autonomia”.  Ma una cosa è certa. “Dovremo continuare ad investire sull’unità della coalizione per affrontare in maniera seria e concreta le sfide che ci attendono nei prossimi cinque anni ed al contempo lavorare per fra crescere una nuova classe dirigente”.

Questa la strada tracciata da Nicola Loira; maggioranza coesa e occhi puntati al futuro. “L’ho detto più volte, non è mia intenzione disperdere questo patrimonio fatto da giovani che ci hanno messo la faccia candidandosi, indipendentemente dal fatto che abbiano o meno un posto in consiglio. Sono ragazzi con competenze e professionalità in grado di dare un contributo all’amministrazione”. Insomma un cambio generazionale, quello a cui guarda il rieletto primo cittadino, che si renderà necessario e che da più parti si auspica. Quanto alla giunta, Loira, che per ovvie ragioni non intende sbottonarsi più di tanto, tuttavia qualche anticipazione la fa. Riguarda le deleghe. A questo infatti sta pensando in queste ore: riformare, per così dire, gli assessorati.  “Quella alle partecipate intendo assegnarla ad uno dei cinque assessori – chiarisce – ma voglio mettere mano anche alla precedente suddivisione. Magari potrei decidere di scorporare il turismo dal commercio. Qualcosa invece terrò per me”. Forse anche la delega al personale. “Ma aspetto pure le indicazioni dei partiti”. Pd in primis. Loira che aggiunge: “Terrò conto anche del lavoro che è stato fatto negli ultimi cinque anni”.  Possibili conferme?

Il risultato dei Dem è sotto gli occhi di tutti. I Democratici sono cresciuti di otto punti nonostante le difficoltà a livello nazionale, dal referendum dello scorso dicembre in poi. “Il Pd è stato premiato da un risultato straordinario – prosegue Loira – anche per il senso di responsabilità nei confronti dell’amministrazione che guidavo. Oggi il Partito Democratico di Porto San Giorgio è un punto di riferimento per tutta la provincia di Fermo”.

Capitolo priorità. Sul tavolo del suo ufficio ce ne sono giù alcune ben precise. “Subito approvazione della variante per la lottizzazione Fermana, peraltro pronta. Si tratta di ridare smalto all’ingresso ovest della città. Poi redigere  la valutazione ambientale strategica per il porto, quindi riprendere le fila del discorso con Fermo per il ponte sul fiume Ete”. Tre punti ben precisi che Loira intende chiudere per la fine dell’anno. Non prima, forse, di studiare anche una nuova organizzazione della macchina comunale. “Troppi servizi sono zoppi” ammette. Infine due parole il sindaco le rivolge anche all’opposizione che si troverà di fronte in consiglio. “Il muro contro muro non serva a nulla – commenta – ho preso atto delle buone intenzioni di Marinangeli. Ma un dato è certo, queste elezioni hanno bocciato un certo modo di fare opposizione e politica”. Implicito il riferimento al suo competitor Agostini. “Anche in consiglio spero si apra una nuova stagione per la città”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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1 commento

  1. 1
    Marino Sol via Facebook il 15 giugno 2017 alle 14:06

    metti altri semafori !!!!

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