fbpx
facebook twitter rss

Concorso per dirigenti,
i dubbi dei Cinque Stelle
sull’operato della Regione

POLITICA - Il capogruppo Gianni Maggi ripercorre gli ultimi passaggi della vicenda in attesa del giudizio della Corte dei Conti
Print Friendly, PDF & Email

Per Gianni Maggi, capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Regione Marche, dalle carte della vicenda del concorso dei 13 dirigenti della regione Marche starebbero uscendo altri elementi importanti.

“Su richiesta di due dirigenti che avevano fatto ricorso – spiega Maggi – il 21 marzo 2017 il TAR aveva annullato la procedura del concorso regionale definendo “illegittimo l’operato dell’amministrazione”.

L’11 aprile l’assessore Cesetti rispondendo a una nostra interrogazione dichiarava che “la sentenza non ha travolto in via automatica ed immediata il contratto di lavoro sottoscritto dai vincitori delle selezioni”. Forse a Cesetti, preso da mille incombenze, è sfuggito che il contratto collettivo nazionale dei dirigenti regionali prevede in questo caso che sia “condizione risolutiva del contratto, senza obblighi di preavviso, l’annullamento della procedura di reclutamento che ne costituisce il presupposto”.

Comunque la risposta del solerte assessore si concludeva con l’auspicio di una decisione celere da parte della Magistratura alla quale si era appellato.

Evidentemente Cesetti gode della massima considerazione del Consiglio di Stato. Infatti la Regione, dopo più di due mesi dalla sentenza del TAR, presenta appello in data 1 giugno 2017 (registro generale n. 4029/2017) e il Consigliere delegato Claudio Contessa accoglie l’istanza cautelare, concedendo la sospensiva della sentenza del TAR, il giorno dopo 2 giugno, festa della Repubblica. Questo è il sorprendente elemento che è emerso dalla lettura più attenta delle carte. Grande apprezzamento dunque per lo scrupoloso magistrato che rinuncia a partire per il ponte e occupa il venerdì festivo della Repubblica a concedere la sospensiva all’appello del giorno prima di Cesetti.

Quello che più mi stimola e mi incuriosisce – conclude – sarà ciò che dirà la Corte dei Conti tra un mese nel giudizio di parifica del bilancio regionale su questa avventuroso e imprevedibile concorso”.

Sostieni Cronache Fermane

Cari lettori care lettrici,
da diverse settimane la redazione di Cronache Fermane lavora senza sosta per fornire aggiornamenti precisi, affidabili e in tempo reale sull’emergenza Coronavirus e molto altro. Impieghiamo tutte le nostre forze senza ricevere alcun finanziamento pubblico destinato all’editoria. Sappiamo che, adesso più che mai, l’informazione è fondamentale per la nostra comunità: per questo continuiamo a lavorare a pieno ritmo, più del solito, per assicurare un servizio puntuale e professionale. La situazione attuale ha comportato inevitabilmente una forte riduzione di quei contratti pubblicitari che ci hanno consentito in questi 4 anni di attività di offrirti un servizio gratuito. Se apprezzi il nostro lavoro e ritieni che sia importante conoscere quanto accada sul tuo territorio, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento senza precedenti.
Grazie

Puoi donare un importo a tua scelta tramite bonifico bancario, carta di credito o PayPal.

Scegli il tuo contributo:

Oppure tramite Bonifico Bancario, inserendo come causale "erogazione liberale":

  • IBAN: IT67V0311169451000000003233
  • Intestatario: CF Comunicazione S.r.l.s. - Banca: UBI Banca S.p.A


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X