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Borsino assessori: scendono
le quotazioni di Marcattili, sale Catalini

PORTO SAN GIORGIO - Il rieletto sindaco Nicola Loira ha intenzione di chiudere il cerchio sugli assessori entro domenica. Pronto a chiedere il tempo pieno ai suoi delegati
martedì 20 giugno 2017 - Ore 17:48
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Giuseppe Catalini

di Sandro Renzi
Cinque giorni, al massimo sei, per chiudere la partita. E’ il tempo che si è preso il sindaco Loira per comporre la giunta. “Entro lunedì la squadra sarà pronta” annuncia lo stesso primo cittadino che proprio oggi ha avviato le consultazioni partendo dalla lista Porto San Giorgio a sinistra. Domani toccherà invece al Pd che ieri sera ha riunto il direttivo. Posizione unanime quella emersa da via Tombolini. I dem infatti sono intenzionati a chiedere tre assessorati, forti del risultato elettorale agguantato l’11 giugno, ed i nomi che circolano con più frequenza sono quelli degli assessori uscenti Tota Gramegna e Ciabattoni e del segretario Di Virgilio. Se quest’ultimo dovesse entrare in giunta, peraltro, il Pd si troverebbe alle prese con la scelta di un nuovo segretario. Ma questo non preoccupa più di tanto il partito. “Ho le idee chiare su come dovremo stare all’interno di una coalizione e su quale dovrà essere il modo di amministrare la città –confessa Loira- non credo che qualcuno possa pensare che il fatto di non avere una rappresentanza pregiudicherà quanto fino ad ora costruito. Di certo sul tavolo dovrò mettere tutto puntando ad un lavoro corale”. Loira sente comunque il peso di una scelta che potrebbe condizionare la maggioranza per i prossimi cinque anni. “La responsabilità alla fine è mia, tuttavia se ci sarà la disponibilità di tutti sarà semplice arrivare alla quadratura del cerchio”. In caso contrario la strada si farà in salita per il sindaco che nella scelta degli assessori terrà conto questa volta pure della loro disponibilità ad operare a tempo pieno per la città. “Gli amministratori nominati saranno rappresentanti di un progetto amministrativo di cui io sarà punto di riferimento” rimarca Loira che ha tempo ancora per ragionare sulle deleghe da assegnare. Prenderebbe strada infatti l’ipotesi di spacchettare turismo e commercio e magari di abbinare il primo alla cultura ed allo sport. Difficile però pensare che Valerio Vesprini, per il quale si profila anche la carica di vicesindaco, voglia rinunciare proprio allo sport.

Giampiero Marcattili

Certo è che se al Pd andranno tre assessorati e di peso, per la presidenza del consiglio spunterebbe l’ipotesi Bisonni per premiare una forza alleata che ha rinunciato anche al simbolo di partito pur di appoggiare la candidatura di Loira e mostrato sempre fedeltà alla causa di questa maggioranza. Pochi margini di manovra restano invece a carico dell’assessore uscente Umberto Talamonti. Stesso discorso per la lista in cui è stato eletto. Fuori dai giochi senza rappresentanti in consiglio. A questo punto resterebbe da assegnare un altro assessorato ed il nome dell’ex presidente del consiglio, Giuseppe Catalini, tornerebbe alla ribalta magari con una delega al sociale. Sebbene alcune sue recentissime dichiarazioni e fughe in avanti non siano piaciute ai dem (leggi l’articolo). Di fronte ad uno scenario simile però le quotazioni di Giampiero Marcattili vengono battute al ribasso. Non basta essere il più eletto della lista del sindaco. L’atteso exploit non c’è stato e questo potrebbe portare il primo cittadino a garantire a Marcattili per ora un posto nella civica assise.


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