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L’Antigone a La Cuma di Monte Rinaldo e l’Aulularia al Teatro Romano di Falerone: svelato il programma del TAU 

TEATRI ANTICHI UNITI - Quindici gli appuntamenti in tutta la regione, nel Fermano in scena il 30 luglio e il 3 agosto
martedì 20 giugno 2017 - Ore 13:48
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Cultura e turismo insieme in una rassegna, il TAU/Teatri Antichi Uniti che per il diciannovesimo anno consecutivo in una coniugazione funzionale e gradevole di beni e attività culturali offre l’opportunità di fruire i magnifici luoghi di interesse archeologico grazie a un cartellone di spettacoli di grande richiamo nato dall’impegno congiunto di Comuni, Regione Marche, AMAT e Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche. L’edizione 2017 – dal 1 luglio al 12 agosto – presenta quindici appuntamenti ospitati in luoghi suggestivi di grande fascino: il Teatro Romano di Ascoli Piceno, l’Area Archeologica di Santa Maria in Portuno di Corinaldo, il Teatro Romano di Falerone, l’ex Chiesa di San Francesco di Fano, il Salone d’onore del Castello della Porta di Frontone, il Teatro Romano Helvia Recina di Macerata, l’Area Archeologica La Cuma di Monte Rinaldo, il Palazzo Comunale di Osimo, Rocca Costanza a Pesaro, il Parco Archeologico di Septempeda e le Terme Romane di San Severino Marche, Piazza Garibaldi a Senigallia e il Parco Archeologico di Urbs Salvia – Anfiteatro Romano di Urbisaglia.

Edipo il mito nel teatro nella letteratura nella musica con Glauco Mauri e Roberto Sturno inaugura il TAU il 1 luglio al Teatro Romano Helvia Recina di Macerata nell’ambito di Recina Live. I due grandi attori, nella serata dedicata al Mito di Edipo, offrono una emozionante e intensa lettura di brani tratti da Sofocle, Dürrenmatt, Seneca, Tucidide e Cocteau. Arricchiscono e integrano i momenti drammaturgici gli interventi musicali a cura di Giovanni Zappalorto, eseguiti dal vivo dallo stesso Zappalorto alla tastiera e da Francesca Salandri al flauto.

Il 13 luglio all’Anfiteatro Romano di Urbisaglia è la volta di Avventuroso viaggio a Olimpia, nuovo spettacolo con Andrea Zorzi, il grande campione della pallavolo e ora sempre più attore e narratore, la sua straordinaria compagna di viaggio, l’attrice Beatrice Visibelli e i danzatori di Accademia Kataklò nelle eccezionali coreografie di Giulia Staccioli. Una partitura unica che intreccia l’epicità della narrazione con la spettacolarità della danza per raccontare lo sport attraverso le Olimpiadi antiche.

Pamela Villoresi, straordinaria signora della scena, in Mitiche donne. Dalle donne del mito alle nostre vite conduce gli spettatori il 15 luglio all’Area Archeologica Santa Maria in Portuno di Corinaldo attraverso un percorso di incanto e di pensiero. Non solo con la sua storia ma anche attraverso le parole delle grandi eroine classiche e le voci di artiste di tutti i tempi, come Alda Merini, Bilitis, Marina Cvetaeva, Bebetta Campeti, Luisa Futoransky, Valeria Moretti, Szymborska, Madre Teresa di Calcutta;in scena Pamela Villoresi è accompagnata da Stefano Saletti e dalle sue attente e sensibili composizioni.

È un viaggio di grande fascino nell’Iliade, affidato a straordinari interpreti come Dario Vergassola, David Riondino, Tullio Solenghi e Moni Ovadia, quello proposto in tre tappe con il progetto di Sergio Maifredi Iliade un racconto mediterraneo prodotto dal Teatro Pubblico Ligure. “Iliade è un racconto della prima guerra del Mediterraneo, la prima guerra mondiale, il mare con le terre conosciute intorno, tremila anni fa. Iliade è l’archetipo, il paradigma delle guerre che verranno”, scrive Sergio Maifredi. La narrazione orale di questa affascinante opera è affidata il 24 luglio a Falerone (Teatro Romano) a Dario Vergassola e David Riondino con il Libro XXIV Achille e Priamo, il 5 agosto a Frontone (Salone d’onore del Castello della Porta) a Tullio Solenghi con il Libro III Il duello per Elena e il 12 agosto a Senigallia (Piazza Garibaldi) a Moni Ovadia con il Libro I L’ira di Achille.

La stagione dell’amore. Da Virgilio a Catullo è l’evocativo titolo, tratto da una canzone di Franco Battiato, dell’appuntamento in programma a San Severino Marche (Parco Archeologico di Septempeda, Terme Romane) il 24 luglio. Il progetto curato da Francesco Rapaccioni per i Teatri di Sanseverino è affidato a giovani talenti locali che si confrontano con il tema dell’amore nei testi latini.

L’ultimo Plauto è quello che maggiormente supera i confini della cultura latina per diventare modello di drammaturgia per il futuro teatro. Ne La casina portata in scena il 27 luglio all’Anfiteatro Romano di Urbisaglia da Giuseppe Pambieri e Micol Pambieri, diretti dalla regia di Giuseppe Argirò, l’intreccio amoroso, il gioco dei contendenti per conquistare la “ragazza dal profumo di cannella”, gli espedienti metateatrali, conducono lo spettatore direttamente alla commedia dell’arte e alla grande commedia del Cinquecento, la Clizia del Machiavelli.

Il 30 luglio il TAU prosegue a Monte Rinaldo (Area Archeologica La Cuma) con La storia di Antigone. Favola in musica per cornacchie, cani selvatici, maledizioni, tiranni, sepolcri & fanciulle in fiore. Anita Caprioli, attrice sensibile e colta, si cimenta in una rilettura dell’Antigone attraverso il testo della scrittrice scozzese Ali Smith, scelto da Alessandro Baricco come una delle storie “da salvare”, in un perfetto connubio con le melodie del cantante e musicista Didie Caria (semifinalista di X Factor edizione 2012-2013).

Un’Odissea tascabile ridotta a un oratorio diviso in movimenti, rapsodie ballate e frottole. “Ho scritto questa sintetica Odissea quindici anni fa e da allora l’ho letta e suonata di tanto in tanto, sia da solo che in compagnia”, con queste parole Marco Paolini descrive U. Piccola Odissea tascabile in scena il 31 luglio al Teatro Romano di Ascoli Piceno, il 1 agosto all’Anfiteatro Romano di Urbisaglia e il 2 agosto a Rocca Costanza di Pesaro (nell’ambito di Rocca Costanza Scena Aperta).

È la vivacità drammatica, unita all’essenzialità dello svolgimento, a caratterizzare l’Aulularia, vale a dire la commedia della pentola d’oro, interpretata da Edoardo Siravo il 3 agosto al Teatro Romano di Falerone. La commedia di Plauto diretta da Nando Sessa è sostenuta da ritmi incalzanti, con il gusto per il “botta e risposta”, per battute sapide e frizzanti che rendono più divertenti i sottintesi dei dialoghi.

Aristofane show! con Enzo Curcurù diretto da Enrico Zaccheo attende gli spettatori il 6 agosto a Osimo (Palazzo Comunale). La pièce intreccia 14 grandi personaggi, passando da Lisistrata ad Acarnesi da Le nuvole a Tesmoforiazuse e Pace in un iperbolico meccanismo comico accompagnato da canzoni politically scorrect. Con un linguaggio semplice, impreziosito dalle musiche della commedia all’italiana (Rota, Trovajoli, Morricone), la prospettiva temporale si avvicina ai nostri giorni intessendo a quelle del grande commediografo greco le parole di Ennio Flaiano, in una follia di numeri, battute, situazioni e momenti di riflessione, dove non manca un omaggio agli immensi Totò, Risi, Monicelli e Scola.

Il 9 agosto a Fano (ex Chiesa di San Francesco) è la volta di Iliade. Da Omero a Omero con Sebastiano Lo Monaco, uno dei più versatili interpreti della tradizione teatrale italiana che accetta la sfida di tradurre in scena il poema epico fondante della cultura occidentale e diventa il cantore che cuce in una nuova rapsodia i brani degli antichi racconti. Il montaggio testuale, operato dalla grecista Monica Centanni, fa proprie le ricerche filologiche sulla composizione del poema e sul suo strutturarsi nel tempo attraverso le tradizioni orali.

Il TAU non è solo una rassegna di spettacoli ma si conferma occasione privilegiata per scoprire luoghi di grande fascino. Ad arricchire la proposta per il pubblico, prima di molti spettacoli tornano per il quarto anno consecutivo gli AperiTAU. Sorsi e passeggiate di storia: dodici visite guidate gratuite alle aree archeologiche e ad altri luoghi di grande interesse culturale, naturalistico e archeologico, accompagnate da un brindisi realizzato con il prezioso contributo della Azienda Agricola Moroder, dell’Oleificio di Silvestri Rosina, dell’Azienda Agricola Malacari e di Terre Cortesi Moncaro.


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