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Poderosa, Rivali e Gueye
rimangono in gialloblù

SERIE A2 - Il play e la guardia autori di un campionato maiuscolo prolungano con il sodalizio cestistico della famiglia Bigioni
martedì 20 giugno 2017 - Ore 16:41
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Un momento di gara uno, finale playoff, contro Campli

MONTEGRANARO – La Poderosa Pallacanestro è lieta di annunciare che gli atleti Eugenio Rivali e Ousmane Gueye faranno parte del roster della squadra anche per la prossima stagione sportiva. Per entrambi sarà la seconda stagione consecutiva in casacca gialloblù.

Rivali, playmaker pesarese classe 1986, a Montegranaro ha dimostrato una volta di più perché è considerato uno dei migliori playmaker italiani e perché la società, un anno fa, non aveva esitato nel blindarlo con un contratto biennale. Nella stagione appena conclusa, è stato il computer in campo della formazione di coach Ceccarelli anche se le cifre rendono solo parzialmente l’idea dell’impatto avuto sulle prestazioni della Poderosa nel corso dell’annata: 8,4 punti col 50% da 2 ed il 38% da 3, 4,8 assist e 4,4 rimbalzi in regular season, cifre passate a 10,7 punti col 57% da 2, 3,5 assist e 2,2 rimbalzi nelle 4 partite di playoff disputate.

Cresciuto nel settore giovanile della squadra della sua città, la Vuelle, arrivando fino alle soglie della prima squadra, in seguito Rivali ha indossato le maglie di Morciano, con cui ha vinto il campionato di C2, di Trento, Gualdo Tadino, Fossombrone e poi di Santarcangelo. In maglia gialloblu ha militato per tre stagioni, dal 2009 al 2012, vincendo i playoff dalla C1 alla B2 e successivamente dalla B2 alla Dna, dove raggiunge una tranquilla salvezza al primo turno dei playout. Nel 2012/2013, lo sbarco a Ravenna per una stagione fenomenale, che culmina con la palma di miglior giocatore del campionato e una promozione più che meritata. Nel 2013/2014 la salita in Legadue Silver, dove alla prima esperienza contro i pariruolo stranieri è in grado di conquistare il premio di miglior italiano del torneo, l’Oscar Giba 2014, con statistiche che parlano di 10,7 punti e 4,5 assist a partita e una qualificazione ai playoff. Nel 2014/2015 le cifre restano stabili (10,4 punti e 4,1 assist), mentre nell’ultima stagione romagnola scendono a 6,9 punti e 2,2 assist a partita, sempre però confermando le doti di condottiero e leader carismatico della squadra bizantina.

Queste le sue prime parole in vista della nuova stagione. “Sono contento ed orgoglioso che la società e coach Ceccarelli abbiano puntato su di me per affrontare questo loro primo campionato di serie A2. Quindi c’è gioia da una parte, ma anche dispiacere perché probabilmente tanti dei compagni con i quali ho condiviso questa bellissima cavalcata dalla serie B non saranno più con noi. In ogni caso sono molto carico perché ho qualche sassolino da togliermi e quindi non vedo già l’ora di riiniziare, anche se abbiamo finito da poco una meravigliosa avventura. So che la società sta facendo il massimo per allestire un roster di livello, sono sicuro che ci faremo rispettare”.

Gueye, di origini senegalesi ma cresciuto a Verona, è una guardia classe 1982 che unisce esplosività e tiro da fuori, doti fondamentali per affrontare un campionato tosto come quello di A2 insieme ad una lunga esperienza nel campionato che la XL Extralight andrà ad affrontare. Le sue statistiche stagionali dicono 10,4 punti col 43% da 3 ed il 34% da 2 in regular season, mentre nei playoff la guardia veronese si è attestata sui 9,0 punti col 63% da 2 ed il 27% da 3. Nella sua lunga carriera, divisasi tra la serie B e la serie A2, tantissime esperienza su e giù per lo Stivale. Prima Riva del Garda, poi in sequenza le annate a Ferentino e San Severo, sempre nell’allora Serie B2.

Nella stagione 2008/2009 è uno dei protagonisti del salto di categoria della Scaligera Verona dalla Dnb alla Dna, poi la stagione successiva calca i parquet della Dna, sempre in casacca veronese, prima di approdare in LegaDue nella stagione 2010/2011, ancora con Verona: le cifre dicono 15,6 minuti, 6,0 punti in 29 gare giocate col 55,6% da 2 ed il 50,0% da 3. La stagione seguente lo sbarco a Scafati, sempre in A2, raggiungendo anche la semifinale di Coppa Italia. Con la maglia della formazione campana 4,3 punti di media in 10,6 minuti a partita. Nel 2012/2013 scende di categoria per tornare a San Severo realizzando 14,5 punti (60% da 2, 33% da 3 e 84% ai liberi), aggiungendo 3,9 rimbalzi ed 1,5 assist a gara. Nel 2013/2014 arriva a Udine in Dnb, confermandosi ad alti livelli: 13,9 punti a partita conditi da 3,5 rimbalzi ed 1,5 assist ad allacciata. Nel 2014 l’arrivo nelle Marche, regione nella quale si fermerà per il terzo consecutivo. Nel 2014/2015 è a Recanati in A2 Silver, facendo registrare 9,8 punti in 22,1 minuti, mentre nella passata stagione ha centrato la salvezza con la maglia di Jesi, chiudendo l’annata a 9,7 punti a partita.

Queste le sue prime parole in vista della nuova stagione: “Sono contentissimo di rimanere perché quello della Poderosa è un ambiente che ti fa sentire parte di una grande famiglia. Quello che abbiamo fatto la stagione scorsa, per quanto stupendo, dobbiamo però già metterlo in archivio. Le nostre energie devono focalizzarsi sin da ora sul mantenere questa A2 che ci siamo guadagnati con fatica e merito. Perché se salire in A2 è molto difficile, scendere lo è molto meno. Dovremo stare sempre sul pezzo, anche nei momenti più complicati. L’obiettivo sarà quello di raggiungere più in fretta possibile la salvezza per poi vedere se si potrà fare qualcosina in più. Vedremo come sarà assemblata la squadra, intanto sono felice resti coach Ceccarelli, un allenatore che emana energia positiva”.


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