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Michele Morelli è il primo
volto nuovo in casa M&G Videx

SERIE A2 - L'opposto classe '91, prelevato dalla Monini Spoleto, arriva agli ordini di coach Massimiliano Ortenzi carico di buoni propositi
mercoledì 21 giugno 2017 - Ore 16:41
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GROTTAZZOLINA – Una salvezza sofferta, arrivata al termine di una stagione complicata e piena di imprevisti, eppure in casa M&G si respira “aria buona”, frizzante e positiva in vista della seconda stagione di Serie A2 ormai alle porte.

Un’atmosfera che non poteva non colpire e coinvolgere il primo “botto” di mercato della stagione 2017/18, presentato in mattinata nella sede aziendale del main sponsor Videx: sarà Michele Morelli il primo “volto nuovo”.

Opposto classe ’91 per 195 centimetri di altezza, Morelli non ha certo bisogno di grosse presentazioni: reduce da un eccellente biennio alla Monini Spoleto dove ha sfiorato la doppia promozione (vincitore della B1 nel 2015-16 e finalista nel campionato appena concluso, in cui con i suoi compagni ha mancato davvero di un soffio l’approdo in Superlega), la carriera di Michele parte dalla sua terra natìa, Foggia, per poi spostarsi giovanissimo inl Trentino (2009), dove dalle giovanili della Diatec ben presto debutta “tra i grandi” (nel 2010, per poi rimanervi un’ulteriore stagione in cui si concede anche il lusso del debutto in Champions League contro il Friedrichshafen). Nel 2011 conosce per la prima volta le Marche, trasferendosi a Loreto con Moretti e Gabbanelli come compagni di squadra; quindi un anno a Molfetta (2012-2013), in cui vince il campionato di A2 aprendo per la prima volta alla Exprivia le porte della SuperLega; una ulteriore stagione a Cantù per poi arrivare al 2014-15, campionato da record a livello personale per Michele che a Castellana Grotte si laurea top scorer di A2. Il resto è storia recente, come già detto, col suo trasferimento a Spoleto dove tuttora vive con la sua splendida compagna Martina.

“Quando si avvicina una nuova stagione sei sempre molto carico e ti porti dietro la voglia di far bene e migliorare, e io ho tanta voglia di iniziare” le sue prime parole da giocatore Videx. “Appena arrivato mi sono subito sentito a casa, in più ritrovo le Marche, una regione che ho già avuto modo di apprezzare 6-7 anni fa [a Loreto] e dove mi sono sempre trovato molto bene.”

Carico ed ottimista al punto giusto in vista della stagione che verrà: “Mi aspetto una stagione esaltante, in un campionato in cui non credo che ci siano strafavorite, ma soltanto squadre che hanno dichiarato di voler salire e squadre che non hanno dichiarato niente. Nella pallavolo la palla è rotonda, e negli anni passati abbiamo visto che la squadra favorita non è mai riuscita a vincere, quindi non mi precludo nulla…”

Una trattativa non semplice quella portata avanti dalla società grottese per accaparrarselo: “Mi riempie di orgoglio il fatto che questa società mi abbia voluto fortemente dal primo giorno di mercato. Appena si è concretizzata la possibilità di andare via da Spoleto, la prima persona che ho sentito è stato Massimiliano e gli ho subito fatto capire quale fosse la mia ‘preferenza’. Avevo altre offerte, anche da club di Superlega, ma io cercavo una squadra che mi facesse sentire fortemente voluto, e Massimiliano e gli altri dirigenti mi hanno sempre ribadito di essere la loro prima scelta. Da tutti ho sentito la massima fiducia, e cercherò… anzi sono convinto… di ripagarla.”

Simpatico il siparietto in cui Rossano Marcantoni, patron Videx, gli fa notare di avere una responsabilità importante sulle spalle, visti i nomi degli opposti che l’hanno preceduto a Grottazzolina. “So bene di avere una responsabilità importante – risponde col sorriso Michele -. Essere chiamato a sostituire un ‘animale’ come Poey, tanto per citare l’ultimo che ha vestito questa maglia fino a poche settimane fa, è un bel peso ma anche un grande attestato di stima. Credo comunque di non essere l’ultimo arrivato e di aver dimostrato abbastanza negli ultimi anni.”

Una accoglienza, quella ricevuta in M&G, che non poteva non colpirlo: “In tanti anni di carriera non ho mai ricevuto tanto affetto sin dal primo giorno. Tanti colleghi mi avevano parlato benissimo di questa piazza da questo punto di vista, ma provarlo in prima persona è diverso ed è ancor più bello. So di essere un elemento cardine della nuova squadra, ma questo non mi spaventa: sono un agonista, ho bisogno della pressione, ho bisogno di bastone e carota! Poi starà a me trasformare la pressione in energia positiva, per poterci togliere tante soddisfazioni. Cresceremo tutti insieme, io sono il primo a dover crescere, ho 26 anni e ancora tanto da imparare dai miei compagni, così come tutti abbiamo da imparare dalla società dal punto di vista umano. Se riusciremo a creare questa sintonia, questa unità mentale, potremmo veramente divertirci insieme ai nostri tifosi, che conosco molto bene e so quanto possano dare. Abbiamo tutte le carte in regola per fare un’ottima stagione.”

 


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