facebook twitter rss

Forza Italia al fianco dei vongolari,
troppi i ritardi della Giunta regionale

POLITICA - Jessica Marcozzi e Piero Celani sulla problematica dei compartimenti delle vongolare e la proposta di legge n.149
Print Friendly, PDF & Email

Il gruppo consiliare regionale di Forza Italia si è riunito stamattina nella sala Bastianelli del Palazzo delle Marche per una conferenza stampa sulla problematica dei compartimenti delle vongolare e la proposta di legge n.149.

“E’ arrivata finalmente in Aula, dopo un lungo percorso, la Pdl 149 – ha commentato il capogruppo Jessica Marcozzi -. Dopo un anno di proroghe si arriva a commissionare uno studio sulla pesca dei molluschi bivalvi. Noi abbiamo votato favorevolmente la Pdl ma abbiamo sollevato forti critiche all’Amministrazione regionale per non aver dato risposte celeri e immediate a un settore, come quello della pesca, fortemente in crisi. La proposta di legge non è una proroga. Deve dare stabilità al settore produttivo in questione. Verrà fatto uno studio della durata di 4 anni al termine del quale avremo una visione completa dei compartimenti, anche per capire se sarà necessario intervenire per ridefinirli. Ma prioritario, per noi, resta l’appello dei vongolari, lavoratori che chiedono certezze e equità, cose che non hanno avuto in passato. Questo problema dei compartimenti va avanti da troppi anni. L’imperativo, per noi, è tornare a dare stabilità al settore. I ritardi vanno avanti da anni e anni. Non a caso tra i primi temi di cui mi sono occupata nelle vesti di Consigliere regionale c’è proprio quello delle vongolare, per capire cosa l’Amministrazione regionale avesse intenzione di fare per un settore in crisi”.

“Quella approvata dal Consiglio è una soluzione scontata – ha sottolineato il consigliere Piero Celani – quindi con un pizzico di dietrologia posso dire che del tempo prezioso si è perso. Era chiaro a tutti che non c’era una via d’uscita. Il Ministero aveva parlato chiaro: se non c’è accordo tra i compartimenti si proceda con uno studio per prendere una decisione oggettiva. Quindi non si poteva fare altrimenti. Il problema va risolto con un accordo tra vongolari. 221 imbarcazioni sono comunque troppe. E anche dopo questo studio ci saranno difficoltà a risistemare i compartimenti se in questi quattro anni non si trovano risorse per poter dismettere qualche imbarcazione. Il Ministero e l’Europa, che non ha mai prestato l’attenzione dovuta a questo settore che ha dato tanto al nostro territorio, devono aiutarci. Certo, far sbarcare gli amici di Ancona a Civitanova qualche problema sicuramente lo creerà. La Capitaneria di porto avrà la titolarità nel decidere quante potranno sbarcarvi? Come individuare quelle che vorranno farlo? Non possiamo non capirli come capiamo bene quelli che devono fare molte miglia in più per andare a pescare. Confido molto nello studio perchè solo con questo strumento riusciremo davvero a capire come stanno le cose. Sarebbe stato assurdo ripristinare i tre compartimenti anche perché i più danneggiati sono stati i vongolari di San Benedetto del Tronto. Con un salto indietro di 15 anni avremmo creato il caos. Lo studio è la soluzione migliore anche se abbiamo perso tempo. Sapevamo che avremmo dovuto procedere con uno studio, perché la Giunta non lo ha fatto un anno fa?”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti