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Famiglini e Petrini: “Provincia a secco,
i consiglieri del Pd e la Canigola
portino a Gentiloni le dimissioni”

FERMO - I due consiglieri provinciali: "Quando al Governo c'era il centrodestra e per un numero inferiore di tagli, furono fatte molte manifestazioni di protesta ed ora che a tagliare drasticamente sono quelli del loro stesso colore politico si fanno solo semplici articoli sulla stampa. Anche Perugini faccia il mea culpa"
giovedì 6 Luglio 2017 - Ore 17:34
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Provincia a secco. E i consiglieri Alan Petrini e Giorgio Famiglini provano a dare una scossa alla maggioranza: “La Provincia di Fermo, come tutte le altre province italiane, per colpa sopratutto del Governo Renzi sono in serissima difficoltà per mancanza di risorse a seguito dei tagli che il Governo stesso ha operato“. Così l’inizio della nota a firma dei consiglieri provinciali Giorgio Famiglini e Alan Petrini che proseguono: “Le province non hanno risorse per fare manutenzione strade, non hanno risorse per fare la manutenzione sulle scuole secondarie superiori e quindi non hanno risorse per assolvere i compiti previsti dalla legge. Il Governo nel corso di questi anni ha tagliato pesantemente le risorse agli enti locali come Comuni, Province e Regioni senza però riuscire a contenere il debito pubblico. Anche i comuni del Fermano sono fortemente in difficoltà per cui non sono più tollerabili appelli al vuoto.

Alan Petrini

I consiglieri provinciali del Pd, insieme alla presidente Canigola dovrebbero, insieme ai colleghi delle altre province delle Marche, andare dal loro premier Gentiloni con le dimissioni firmate sul tavolo per dimostrare che il territorio vale di più della tessera di partito e siamo pronti anche noi a fare la nostra parte. Quando al Governo c’era il centrodestra e per un numero inferiore di tagli, furono fatte molte manifestazioni di protesta ed ora che a tagliare drasticamente sono quelli del loro stesso colore politico si fanno solo semplici articoli sulla stampa. Sicuramente il bilancio è anche frutto delle scelte sbagliate della precedente gestione dove non si è vista una seria progettazione e non è stato salvaguardato l’interesse del nostro territorio, e quindi crediamo che Aronne Perugini ed altri consiglieri che ancor oggi siedono in consiglio provinciale devono fare mea culpa.

Giorgio Famiglini

È chiaro che non stiamo dando la colpa alla Canigola che è diventata presidente da poco e potrà contare sulla nostra collaborazione per il bene della Provincia, ma è ora di fare qualcosa di concreto, interpellando i deputati del Pd eletti con i voti dei nostri cittadini e rendendoli partecipi di danno che anche loro stanno creando al nostro territorio, anche perché gli stessi vengono solo nella nostra provincia in campagna elettorale ma poi si dimenticano per tutto il mandato di ciò che accade nel Fermano e nelle Marche”.


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