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Imparare l’inglese per crescere:
l’esperienza in Inghilterra di
13 studenti della “Da Vinci – Ungaretti”

SCUOLA - Un soggiorno / studio di una settimana nel centro “English Adventure” di Windmill Hill, East Sussex. La soddisfazione dei ragazzi, delle famiglie, delle insegnanti e della dirigente Marinella Corallini
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“Imparare una lingua all’estero è un’esperienza meravigliosa, che consente di uscire dai confini della propria aula scolastica e d’immergersi nella cultura, nei gusti, nei suoni, nei luoghi di paesi diversi dal proprio, di creare spesso nuove reti di amicizie e di conseguire progressi linguistici rapidi e duraturi” commenta Marinella Corallini, dirigente dell’Istituto Comprensivo “Da Vinci – Ungaretti”, da sempre particolarmente sensibile alla qualità ed apprendimento della lingua inglese.

In quest’ottica la scuola ha organizzato un soggiorno / studio di una settimana in Inghilterra, dal 9 al 16 luglio, nel centro “English Adventure” di Windmill Hill, East Sussex. Il programma ha coniugato in una sintesi perfetta la didattica d’aula, articolata in classi internazionali di diverso livello, con lezioni mattutine tenute da qualificati docenti madrelingua, di comprovata professionalità e attitudine a relazionarsi con giovani studenti, con una ricca gamma di attività extrascolastiche, quali scherma, arrampicata, percorsi avventura, tiro con l’arco, nuoto, sport di gruppo, che hanno letteralmente entusiasmato tutti i partecipanti. Non sono mancate, ovviamente, le tradizionali visite guidate ad alcune note località balneari e turistiche, come Brighton e Canterbury. Perfetta la location, situata in un’ampia e suggestiva area di campagna nel sud dell’Inghilterra, ricca di verde e immersa nella natura. L’organizzazione “self contained” del centro ha previsto lo svolgimento di tutte le attività giornaliere (corso di lingua, attività sportive e d’intrattenimento serale, pasti e pernottamento) esclusivamente all’interno della struttura, sotto la supervisione di personale attento e qualificato. L’obiettivo è quello di creare un autentico “spirito di gruppo” tra i ragazzi e di offrire loro la possibilità di interagire in lingua con i coetanei di altre nazionalità, confrontarsi criticamente con le proprie capacità e i propri limiti ed imparare ad esprimersi in un ambiente diverso dall’aula scolastica.

Unanime la soddisfazione e l’entusiasmo espresso dalle famiglie, dai ragazzi e dalle insegnanti, Francesca Leoni e Paola Luciani. Questi i nomi dei partecipanti: Bruni Tommaso, Cedola Valeria, De Santis Ginevra, Ferracuti Carlo, Mele Giacomo Pasquale, Nasini Pietro, Pazzi Andrea, Quondamatteo Francesco, Rapanelli Maria Giulia, Rogante Sara, Santarelli Matteo, Streccioni Maria Celeste e Susino Alessandro.


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