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Mussolini cittadino onorario di Fermo,
revoca in arrivo?

FERMO - Nel 1924 Fermo concesse al Duce la cittadinanza onoraria, come molti altri comuni d'Italia: è stata mai concretamente revocata? Il caso di Pisa dove la revoca è arrivata in questi giorni
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1924: Fermo concede a Mussolini la cittadinanza onoraria

di Paolo Bartolomei

Il consiglio comunale di Pisa ha revocato la cittadinanza onoraria concessa nel 1945 a Benito Mussolini. Sembra che fino ad oggi non fosse stato mai fatto.
Anche il Comune di Fermo, nel maggio 1924, concesse al Presidente del consiglio dell’epoca la cittadinanza onoraria, come si evince da un articolo de “Il Piceno“, un periodico locale dell’epoca.

Era una prassi molto diffusa durante il regime fascista, probabilmente tutti o quasi i comuni d’Italia fecero la stessa cosa.
Ma dopo la caduta del regime fascista, avvenuta nel 1943, e la nascita della Repubblica, il Comune di Fermo ha mai revocato la cittananza onoraria al Duce con un atto formale? Forse pochi comuni lo hanno realmente fatto, perchè ben altre erano le preoccupazioni durante il periodo di ricostruzione post bellica, come dimostra il caso di Pisa. E forse la revoca era data per scontata.

Ci si affrettò a far sparire solo i fasci littori appesi un po’ ovunque, e a togliere la targa che intitolava il campo sportivo cittadino a Sandro Mussolini, figlio del Duce morto giovane.

Sarebbe interessante controllare negli archivi comunali fermani, ammesso che si riesca a farlo, oppure per togliersi ogni dubbio, fare come Pisa, cioè deliberare la revoca oggi. Poco male se sarà una revoca doppia, servirebbe solo per mettere in chiaro le cose, soprattutto in un periodo in cui tornano in voga certi fantasmi e la parola fascismo è pronunciata e scritta più che in passato.

Attendiamo uno dei prossimi ordini del giorno del consiglio comunale cittadino.

 


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