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Servizi cimiteriali, l’amministrazione
sceglie l’esternalizzazione:
via alla fase sperimentale

PORTO SAN GIORGIO - Dal Comune: "Una scelta in nome di un miglior decoro della struttura e servizi per gli utenti". Il sindaco Loira: "Il nostro cimitero avrà una rinnovata attenzione tesa al decoro che la struttura merita ed al rispetto dei defunti e dei loro familiari"
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I servizi cimiteriali cambiano assetto in nome di un “miglior decoro della struttura e servizi per gli utenti”. L’amministrazione comunale ha deciso di avviare, in via sperimentale fino alle fine del 2017, l’esternalizzazioni di alcuni servizi ad una ditta esterna.
“Secondo gli accordi definiti dall’ufficio affari legali, dovrà occuparsi della custodia del cimitero, dalle ore 8.30 alle 12.30 tutti i giorni feriali, oltre a quattro ore pomeridiane da prestare in due diverse giornate. Inoltre al privato sono affidate le tumulazioni, pulizia degli spazi interni, inumazioni, estumulazioni, riduzioni in resti, trasporto e riconsegna di urne cinerarie provenienti da resti inconsunti e manutenzione di parte della aree verdi. Al contempo, a turno, i dipendenti comunali affiancheranno per un periodo adeguato l’operatore economico.
Occorre tenere conto che con la realizzazione di nuovi fabbricati (304 loculi) sono destinate ad aumentare le attività di traslazione delle salme in deposito presso i loculi in concessione.

Il sindaco Nicola Loira

Il blocco del turn-over del personale, iniziato nel 2010 e aggravato dall’ulteriore imposizione legislativa sull’assunzione del personale delle province, ha di fatto portato ad una drastica riduzione di figure, quindi ad una oggettiva impossibilità di attendere ai servizi con le forze in organico.
Nel cimitero comunale attualmente sono impegnati tre dipendenti comunali, di cui una appartenente a categorie protette.
“Il nostro cimitero avrà una rinnovata attenzione – spiega il sindaco Nicola Loira – tesa al decoro che la struttura merita ed al rispetto dei defunti e dei loro familiari. L’operoso personale in servizio è chiamato a far fronte ad una maggiore mole di lavoro. La fase di sperimentazione del nuovo assetto ci permetterà di venire incontro anche alle loro esigenze di servizio”.


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