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Mundial Beach Soccer: delusione per
l’Italia, la Germania vince in rimonta

EVENTO - Il quinto posto va alla Svizzera, vittoriosa sul Canada. Sul terzo gradino del podio sale l'Honduras, implacabile contro la Francia. Si chiude così l'edizione 2017 di un appuntamento che da qualche anno fa convergere sull'arena Serafini di Porto Sant'Elpidio oltre 1.000 persone a serata
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La Germania, battendo in finale l’Italia, si è aggiudicata la vittoria della sesta tappa del tour 2017

PORTO SANT’ELPIDIO – Non c’è due senza tre, recita la massima e così ieri sera l’Italia ha pagato pegno ancora una volta. Nuova finale di tappa contro la Germania e rinnovata amarezza, nonostante il vantaggio effimero messo a segno di testa da Max Tonetto. Nelle altre gare c’è il quinto posto della Svizzera, ai danni del Canada, il terzo è appannaggio dell’Honduras, perentorio sulla Francia. Lo spettacolo ha comunque intrattenuto oltre mille persone, accorse all’Orfeo Serafini e rimaste ben oltre l’una per godersi tutte le premiazioni del passaggio della carovana in riva all’Adriatico fermano.

I TABELLINI

Finale 5° – 6° posto

SVIZZERA 5: Palumbo, Mehmeti, Zeqirai, Mueller, Marrouki, Maissen, Caputo, Jaggi, inus. All. Christian Andreani

CANADA 4: Maraldo, Arapovic, Goyo An., Kara, Martins, Naeem, Gesualdi L., Davis, Lanzagorta. All. Luke Gesualdi

ARBITRITrovato e Virgili (Cioni)

RETI6’ pt Jaggy, 1’ st Goyo An., 2’ st Maissen, 6’ st Marrouki (rig), 7’ st Martins, 11’ st Naeem, 1’ tt Caputo, 2’tt Davis, 12’ st Zeqirai

La delusione azzurra dopo la sconfitta contro i tedeschi

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Finale 3° – 4° posto

FRANCIA 1: Ferry, Givet, De Marcellis, Alba, Trudo, Deville, Bertei, Menez, Franzoni. All. Yvonne Franzoni

HONDURAS 6: Peschecheras,  Romero, Bardales, Ramirez, Prest, Belard, Vellenos. All. Felix Moncada

ARBITRICioni e Fabi (Luciani)

RETI: 5’ pt Prest, 8’ pt Belard, 10’ pt Peschecheras, 1’st Prest, 5’ st Romero, 2’ tt Belard, 5’ tt Bertei

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Finale 1° – 2° posto

ITALIA 1: Berti, Cudini, Toppi, Del Vecchio G., Badiali, Esposito, Ganci, Ganz, Tonetto, Lorusso. All. Maurizio Iorio

GERMANIA 2Josch, Friedlein, Mook, Nowak, Schuster D., Schuster J., Metzler. All. Sascha Schmidt

ARBITRITrovato e Luciani (Fabi)

RETI1’ st Tonetto, 4’ tt Mook, 9’ tt Friedlein

LA CRONACA

Nella finale per il quinto posto inizio deciso della Svizzera, monopolista delle trame di gioco per larghi tratti della gara. Baricentro alto, fraseggio e conclusioni si infrangono spesso sulla resistenza dell’estremo americano Maraldo, che nulla può, però, sulle troppe iniziative elvetiche. Cammin facendo i biancorossi europei vedono poi il Canada prendere coraggio e quindi campo nel replicare, con affilate ripartenze, alla volta di Palumbo. La sfida si accende, il risultato è spesso in bilico, ma per quanto visto sul campo la vittoria degli uomini di mister Christian Andreani è del tutto legittima.

A senso unico la partita tra centroamericani e francesi. Ritmo e giro palla sono state prerogative dell’Honduras, collettivo che ha trovato in Prest e Belard due pedine estremamente interessanti. A poco a poco i biancoazzurri prendono il largo, mettendo la Francia all’angolo, apparsa opaca anche dal punto di visto della condizione atletica. Il 6 – 1 finale in favore della squadra guidata da Felix Moncada è pesante ma rispecchia le proporzioni della perfomance vista sulla sabbia. Giusto il terzo posto per una compagine che, nel complesso, avrebbe certamente meritato anche la disputa della finale.

Il difensore fermano Mirko Cudini con Roberto Ripa, altro ex campione del calcio che conta, di recente nello staff della Fiorentina

Non è invece bastato tutto il calore dell’arena elpidiense, gremita in ogni ordine di posto, a spingere gli Azzurri al successo. Era necessario sfatare la doppia sconfitta, sempre in finale, patita per mano dei teutonici in altri due epiloghi di tappa. Età media bassa per la Germania, quindi con meno rotazioni rispetto alle scelte fatte da Maurizio Iorio, con cambi repentini per mantenere lucidi e freschi i tanti big in rosa, oggi over ma riconducibili ai protagonisti della Serie A nei lustri scorsi. Dopo un primo tempo guardingo e chiuso sul risultato di partenza, in apertura di ripresa ecco una rimessa laterale sul fronte d’attacco mancino, battuta rapidamente a sorprendere la retroguardia tedesca, dove arrivava il colpo di testa di Tonetto per l’1 – 0. Nel terzo tempo la rimonta della Germania, con il pareggio firmato da Mook prima e la rete decisiva messa a segno grazie ad un velenoso diagonale dalla destra lasciato partire da Friedlein.

Paolo Gaudenzi

Leonardo Nevischi

 

L’Italia premiata per il secondo posto. Foto: profilo Facebook TwinsSebastiani


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