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Cappelli, calzature, maccheroncini, vino made in Fermano a Piazze Artigiane

FERMO - 18 aziende locali espongono i loro prodotti, dall'enogastromia agli accessori moda come cappelli e calzature all'interno di un unico punto vendita a marchio Confartigianato
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di Alessandro Giacopetti

Cappelli, borse, calzature, enogastronomia tra cui maccheroncini di Campofilone, olio birre e vini locali. Le piazze artigiane arrivano nel centro storico di Fermo grazie ad una idea di Confartigianato interprovinciale Ascoli-Fermo. E’ aperto già da qualche giorno in fatti un nuovo punto vendita lungo corso Cefalonia nel quale trovano posto prodotti manufatturieri e non solo di aziende locali. Proprio al suo interno è avvenuta la presentazione ufficiale oggi, con il sindaco di Fermo, Paolo Cacinaro che lo ha definito un “modo concreto di fare rete grazie alla lungimiranza mostrata da Confartigianato e alla vicinanza alla città di Fermo mostrata dalle imprese che hanno creduto nel progetto. E’ un passo comune verso una progettualità che può portare qualcosa di utile a tutti quanti. E’ infatti importante – ha spiegato il sindaco – che sia i fermani che i turisti che vengono a trascorrere tempo a Fermo. Ora possono trovare un portale dove imprese dei vari distretti del territorio mostrano cosa sanno fare. Questo ci aiuta a fare sistema e tenere viva la città – ha aggiunto Calcinaro in un momento in cui stiamo allargando il percorso turistico. Ne sono un esempio sia l’apertura di San Filippo Neri dove è in mostra l’adorazione dei pastori del Rubens sia la prossima apertura del palazzo di fronte nel quale troveranno posto i Musei Scientifici prima situati a Villa Vitali”.

Luca Soricetti, presidente interprovinciale Confartigianato Fermo Ascoli ha chiarito che “il progetto Piazze artigiane è stato ideato da Paolo Tappatà che ne ha parlato a me e all’assessore al Commercio Mauro Torresi un anno fa. Sebbene il terremoto lo abbia rallentato (altrimenti saremmo stati pronti a Natale 2016) oggi facciamo un primo passo per far vedere che in questo territorio è possibile fare qualcosa insieme. Speriamo sia un esempio per altre imprese e il primo di una lunga serie”.

La parola quindi è passata allo stesso Paolo Tappatà che, sempre a nome di Confartigianato, ha raccontato come nei primi giorni di apertura siano “venuti turisti e persone originarie di Fermo che abitano in altre parti d’Italia. Hanno apprezzato la presenza di prodotti a 360 gradi del Fermano. Il progetto ha più fasi. Dopo la creazione del punto vendita dove intercettare il pubblico, nel prossimo anno faremo ulteriori passi: ad esempio nel commercio online. Importante – secondo Paolo Tappatà – sfruttare il pubblico che arriva per i mercatini, che hanno molta affluenza e presenza di turisti”.

Francesco Trasatti, assessore al Turismo, ha definito Piazze Artigiane “una cosa che cercavamo di fare da tempo, anche ascoltando la gente che ci chiedeva questo tipo di sinergia. Fermo – ha aggiunto Francesco Trasatti – è inserita in un progetto europeo comprendente altre città delle stesse dimensioni per fare ciò che si chiama case history, ovvero percorsi di studio sistematico sul commercio. Dobbiamo pensare ad un riposizionamento del centro storico identificandolo con un turismo culturale che comprenda anche il commercio di un certo tipo, aperto anche a clienti stranieri”.
All’interno del negozio vi sono prodotti di aziende di Fermo, Campofilone, Falerone, Moresco, Petritoli, Rapagnano, Massa Fermana, Montegranaro, Monte Urano, Sant’Elpidio a Mare, Porto Sant’Elpidio, Serrapetrona (MC).

 

 

 


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