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Cossiri contro l’opposizione:
“Battaglie perse e litanie
su T-Red, quote rosa ed eventi”

PORTO SAN GIORGIO - Il consigliere Pd: "Qualcuno ricordi loro cosa è successo l'11 giugno scorso. Le loro sono battaglie perse: Loira al primo turno e tutti a casa"
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Antonello Cossiri

Alle critiche dell’opposizione, su tutte, quelle sui T-Red, sulla variazione di bilancio per le manifestazioni estive e sulle quote rosa, replica il consigliere Pd, Antonello Cossiri: “Forse complice il gran caldo, il centrodestra sangiorgese non riesce ancora a ristabilirsi dopo la batosta delle elezioni comunali. Non ci hanno ancora capito nulla.  Se qualcuno di buon cuore potesse spiegare loro cos’è successo non sarebbe male. Proseguono infatti imperterriti a combattere battaglie già perse, perdendosi in riti e litanie fuori tempo e fuori stagione. Hanno immediatamente lanciato un’inutile offensiva alla Giunta Loira sulle “quote rosa”, ergendosi a giudici difensori della parità di genere e paladini della legalità: come se i cittadini non sapessero che delle “quote rosa” a loro non interessa un bel niente e lo fanno solo ed esclusivamente per mettere qualche stuzzicadenti tra le robuste ruote dell’amministrazione Loira.
Oltretutto, si sa, ci sono e funzionano organismi appositi, previsti dalla legge, che possono intervenire e giudicare: non sono certo i consiglieri del centrodestra sangiorgese a decidere alcunché.
Sulla stampa invocano mega investimenti per il turismo, plaudono a tutte le iniziative dei Comuni limitrofi (purché siano non sangiorgesi) e poi, in Consiglio Comunale, alla prima occasione, votano contro lo stanziamento di poche migliaia di euro destinate alle manifestazioni estive. Dov’è la logica? Si mettessero d’accordo con loro stessi i colleghi consiglieri. Le manifestazioni sangiorgesi? Tutti sbagliate, secondo loro. La “Notte Rosa Revolution”? Un flop. Critiche sempre e comunque “contro”. Si sfiora ormai l’autolesionismo. Mai un’idea, una proposta, un suggerimento costruttivo. Solo chiacchiere, insulti e polemiche contro il sindaco Loira: un’opposizione contro “a prescindere”. Proprio ciò che i cittadini hanno chiaramente fatto intendere di non volere. Hanno basato la loro campagna elettorale su di un solo punto: i famigerati T-Red (semafori con videocamere) . Si è visto com’è andata a finire. Loira al primo turno e tutti a casa. Ci si sarebbe aspettata una seria riflessione sui tanti errori della loro brutta campagna elettorale. Macché, niente. Si ricomincia contro i T-Red, e la foto odierna del consigliere Petrozzi sotto al semaforo è oggettivamente inquietante (leggi l’articolo). Tutto come se le elezioni non ci fossero state, come se un giudizio i cittadini non lo avessero dato. E che giudizio. E’ proprio vero: non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”.


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