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Vongole senza documentazione, sequestri della Capitaneria
in un ristorante

CONTROLLI - Due operazioni, una a carico di ignoti, hanno permesso di rinvenire 56 kg di vongole. Elevate sanzioni per un totale di 3.000 euro
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I militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Porto San Giorgio – nel corso delle attività di controllo sulla filiera ittica ed in particolare sulla commercializzazione illegale del pescato – hanno effettuato due sequestri di vongole (Venus gallina), dei quali uno a carico di ignoti ed un altro in un ristorante a sud del Fermano.

Durante i controlli sono stati rinvenuti e sequestrati circa 56 kg di vongole prive della documentazione che ne attesti la tracciabilità e quindi la provenienza: per questa condotta illecita sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 3.000 euro.

Per il prodotto sequestrato (risultato ancora “vivo e vitale”), dopo aver sentito il parere del Servizio Veterinario dell’Area Vasta 4, è stato disposto ed eseguito il rigetto in mare all’interno delle acque del circondario.

 

Le Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, in regime di dipendenza funzionale diretta dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, svolgono la funzione di polizia in materia di vigilanza e controllo sulle attività di pesca marittima ed acquacoltura, nonché sul commercio e sulla somministrazione dei prodotti ittici, con l’obiettivo di garantire la tutela dei consumatori.


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