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Bagno di folla per il corteo storico in notturna, la storia si rinnova

FERMO - Il corteo storico ripartirà oggi alle 15 dalla chiesa del Carmine per scendere verso San Francesco e percorrere tutto il tracciato di gara fino all'arrivo in viale Vittorio Veneto
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  Moltissime persone assiepate dietro le transenne in piazza del Popolo, lungo la salita di via Mazzini che conduce al Girfalco e su tutto il percorso, hanno salutato il gran corteo storico della Cavalcata dell’Assunta. Partito da Porta Santa Lucia, con le contrade e la Cernita a risalire Corso Marconi, via Visconti D’Oleggio e Via Montani mentre in piazza del Popolo si esibiva il gruppo sbandieratori della Cavalcata.
Dopo la sosta in Corso Cavour di fronte al palazzo Prefettizio per un saluto al Prefetto Mara Di Lullo, il corteo guidato da Orlando Ramini nelle vesti di apricorteo, ha visto Marco Marziali, come alfiere incaricato di portare la riproduzione del Messale De Firmonibus in cui si potrà ammirare la copia della Pagina Miniata. Poi il Podestà cioè il Sindaco e Presidente della Cavalcata Paolo Calcinaro, il cancelliere e vicepresidente Andrea Monteriù, il Vessillifero di giustizia e vicepresidente Leonello Alessandrini, il Magistrato Gaudenzio Santarelli, e il rappresentante della Camera di Commercio Primo Tacchetti.
Il Consiglio Generale, ovvero la giunta comunale, era composto dagli assessori Francesco Trasatti, Alessandro Ciarrocchi, Mauro Torresi, Mirco Giampieri, Alberto Maria Scarfini e Savino Febi, Francesco Nunzi e i consiglieri Luigi Rocchi, Cristian Falzolgher e Massimo Monteleone; la divisione uomini-donne che caratterizza l’intera sfilata è rappresentata in questa parte del corteo dalle figure femminili dell’assessore Ingrid Luciani e della presidente del Consiglio Lorena Massucci, che hanno indossato l’abito realizzato dall’IPSIA settore Moda di Fermo dall’alunna Giulia Giordano, con la collaborazione di Angela Chen, Giorgia Tirabassi e Ilaria Cameli con il coordinamento del prof. Massimo Mancini.
La dama del palio è Giulia Ferracuti, attorniata da paggi, seguita dal Palio 2017 dipinto dall’artista Paola Imposimato di Firenze, scortato dagli alabardieri.
Quindi le dieci contrade, capaci ogni anno di attirare l’interesse del pubblico con le figure, i mestieri, le corporazioni e le peculiarità storiche rappresentate; a chiudere il corteo i popolani di tutte le contrade, tutti insieme senza distinzioni tra figure femminili e maschili. Prima a sfilare è Fiorenza, vincitrice lo scorso anno.
Il corteo è arrivato al sagrato del Duomo dove, dopo la consegna dei doni e la benedizione del drappo, l’Arcivescovo di Fermo Mons. Luigi Conti ha officiato la liturgia della parola.


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