facebook twitter rss

Il caldo fa crollare tutto: per la vendemmia meno 20%, male anche frutta e latte

AGRICOLTURA - Registrati nelle Marche valori medi di 35,9 gradi, ben 7,2 gradi in più rispetto alla media del periodo. Precipitazioni in calo del 78 per cento
Print Friendly, PDF & Email

Resta alto l’allarme siccità con le temperature massime che nei primi dieci giorni di agosto hanno fatto registrare nelle Marche valori medi di 35,9 gradi, ben 7,2 gradi in più rispetto alla media del periodo. A lanciare l’allarme è la Coldiretti regionale, mentre le precipitazioni sono risultate in calo del 78 per cento, aggravando le difficoltà nelle campagne. Dalla vendemmia, che prevede un calo complessivo del 20 per cento, alle olive, dai foraggi ai cereali, fino alla frutta, un po’ tutte le produzioni estive sono colpite dall’afa e dalla mancanza di pioggia, con pesanti ripercussioni sul reddito degli agricoltori, peraltro costretti a sopportare costi extra per l’irrigazione e l’alimentazione degli animali.

Il caldo non risparmia, infatti, neppure gli allevamenti, dove crolla la produzione di latte di mucca e di pecora. Di fronte alla tropicalizzazione del clima se si vuole continuare a mantenere l’agricoltura di qualità, occorre organizzarsi per raccogliere l’acqua nei periodi più piovosi.

Servono, secondo Coldiretti, interventi di manutenzione, risparmio, recupero e riciclaggio delle acque con le opere infrastrutturali, potenziando la rete di invasi sui territori, creando bacini aziendali e utilizzando anche le ex cave e le casse di espansione dei fiumi per raccogliere l’acqua piovana.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X