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Campionati Italiani Lanci, a
Fano c’è il terzo posto dei 6.1.0.

PARACADUTISMO - "Siamo decisamente soddisfatti per la progressione fatta nell’ultima stagione" afferma la team leader Alessandra De Rango
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Un’immagine di repertorio del team 6.1.0., domiciliato nel Fermano

FANO (PU) – Lanci sospesi da poco a Skydive Fano, la scuola di paracadutismo Alimarche che ha ospitato i Campionati italiani 2017 con due aeroplani dedicati. Gara con molte incognite fino all’ultimo lancio, sofferta, non solo per il caldo.

La categoria Assoluti, quella che assegna il diritto a rappresentare l’Italia nelle competizioni estere ai primi classificati di categoria – rispettivamente la FCL4, Formazione in caduta libera a 4 elementi più videoman, e Free Fly, team a 2 elementi più videoman che realizzano le evoluzioni a 360 gradi – ha visto sul podio più alto due conferme, gli eX3MO e i Vertical Fly team Turbolenza Lazio, entrambi già campioni in carica.

Guardando le 10 manche, però, per quanto riguarda la FCL4, si vede la partenza in rincorsa degli eX3MO, penalizzati da una prima manche sottotono, in rincorsa continua sugli Amnesya Fly-in, raggiunti solo all’ottava manche e di nuovo al secondo posto dopo la nona. Roba da cardiopalmo, anche per chi non ha solo 35 secondi per ribaltare il risultato: così la decima manche è risultata decisiva, con 17 punti agli eX3MO e 15 agli Amnesya Fly-in, per riconsegnare il titolo di Campioni italiani di categoria a Placido Udine, Marco Arrigo, Federico Angelotti, Stefano Rossi e Massimo Fiorini, che ha coronato così il suo desiderio di conquistare per la 10ma volta consecutiva il podio più alto nell’FCL4.

Al terzo posto i fermani del 6.1.0., la squadra fanese domiciliate nel Fermano, capitanata da Livio Piccolo, presidente dell’A.S.D. Alimarche, il cui videoman, Sante Valentini si è vista assegnata dai giudici la targa di “Miglior Video” dei Campionati 2017. Tra i tesserati del sodalizio anche il fermano Roberto Mancini. 

Stesso merito, per la categoria del Free Fly, a Luca Rosa, videoman dei Vertical Fly team Turbolenza Lazio, saliti sul podio più alto anche quest’anno. Secondi classificati i Blue Madness, centro di riferimento Skydive Sardegna, e terzi i Vertical Fly Italia, gli ultimi iscritti a questo campionato 2017, rivelatesi una formazione con grandi chance per il futuro.

Per la categoria Esordienti FCL4 podio agli Sky hard di Cremona, secondi i Gamblers, centro di riferimento Skydive Venice, e terzi classificati i RAO. Per le categorie Non Ufficiali, rispettivamente i Rookie dell’FCL4 e gli Esordienti del Free Fly, vittoria ai Busters di Verona e terzo posto ai Turbo Baghin di Fano, mentre nel free fly, a sorpresa, la scuola fanese ha conquistato, sempre nell’ultima manche, il primo posto con il team Red Baghin.

A fine gara arrivava anche la dichiarazione del team leader dei 6.1.0., Alessandra De Rango: “Siamo decisamente soddisfatti per la progressione fatta nell’ultima stagione – afferma Alessandra -, con meno di 200 salti di allenamento siamo riusciti ad aumentare la media di 1.5 punti rispetto al 2016. La prima parte della gara è stata molto emozionante e piena di energia, poi, un paio di round un po’ matti ci hanno distanziato in modo importante dai top team – eX3Mo e Amnesty Fly-in. Grande soddisfazione anche per il nostro video che, ancora una volta, ha conquistato il riconoscimento di miglior video operatore della nostra disciplina. Ed ora siamo già concentrati sulla prossima gara, competizione ESL a Saarluis, in Germania, tra meno di un mese”.


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