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Le Marche che non conosciamo, tra storia e leggenda della Montefortino nascosta

MONTEFORTINO - Conferenze, concerti, letture, e visite guidate in luoghi suggestivi dell'appennino fermano, e una rilettura in chiave fantasy delle leggende che riguardano Montefortino
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di Alessandro Giacopetti

“Le Marche fantastiche che non conosciamo, Montefortino nascosto” è il titolo di una iniziativa in programma domenica 17 settembre organizzata dalla Delegazione di Fermo del Fondo Ambiente Italiano. A partire dalle ore 10 alle 22 presso Cremore, lungo la Strada Provinciale 83 in località Acqua Gallo, nel territorio del comune di Montefortino, al confine tra le province di Fermo e Ascoli Piceno, prestigiosi relatori e musicisti si avvicenderanno in concerti, conferenze, letture teatrali e visite guidate per approfondire l’identità culturale di uno dei luoghi più affascinanti dell’Appennino. Valentino Alessandrini, la Banda interprovinciale giovanile di Fermo e Macerata, Nelson Gentili, Enrico Giannini, Vincenzo Pasquali, Vincenza Petitto e Valentina Levantesi, Adriana Pierini, Juan Salto, Giorgio Tassi, Daniela Tisi, Padre Gianfranco Priori saranno impegnati nella giornata. Dopo l’inizio previsto alle ore 10 nella suggestiva località di Cremore si passerà alle costruzioni fortificate a valle ancora oggi perfettamente conservate, la casa torre Peschiera e l’antico mulino alle 15.30, i secoli di storia a cielo aperto nel centro storico del borgo di Rubbiano alle 18.30 al tramonto e per finire, l’atmosfera serale di Pieve di Sant’Angelo in Montespino alle 21. L’evento si svolge in collaborazione con Gruppo Keemar – Le Markee Fantastiche che rileggerà in chiave fantasy le leggende che popolano Montefortino organizzando anche spazi con truccabimbi, danzatrici, raccoglitrici di erbe, lezioni di scherma antica e corse coi cavalli di legno. Un territorio purtroppo colpito duramente dal recente sisma. Una occasione per visitare luoghi e territori che più di altri hanno ora bisogno di turismo e valorizzazione e che conservano importanti tracce delle radici della nostra tradizione e cultura.


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