facebook twitter rss

Dieci richiedenti asilo a scuola
di tornitore grazie all’Ipsia

FERMO - Conclusa l'esperienza formativa che ha visto affiancati la scuola e la cooperativa Nuovaricerca.Agenziares, passo successivo l'attivazione di tirocini in azienda
Print Friendly, PDF & Email

Si è conclusa in questi giorni un’interessante e qualificata esperienza di formazione che ha visto coinvolti l’Ipsia “O.Ricci” e la cooperativa Nuovaricerca.Agenziares di Fermo.

Dieci giovani, beneficiari dei servizi di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPAR), che hanno già visto riconoscere dalle nostre autorità il loro diritto alla protezione internazionale, hanno partecipato nei laboratori dell’Istituto Professionale ad un corso per “Operatore alle macchine utensili”, potendo così apprendere o, in qualche caso, potenziare, le competenze di base della figura del tornitore.

Un corso sperimentale di tipo intensivo che si è sviluppato durante tutta la stagione estiva registrando ottimi risultati, grazie agli insegnamenti dei docenti scolastici, alla collaborazione della dirigenza dell’IPSIA e, soprattutto, alle forti motivazioni degli allievi.

Infatti, i ragazzi migranti, in tuta e con gli attrezzi da lavoro, si sono applicati con grande passione alle macchine utensili; si sono misurati con i torni, trapani, fresatrici, saldatrici ed attrezzi da aggiustaggio… in una parola hanno imparato efficacemente le basi di una vera disciplina professionale, migliorando via via anche la propria padronanza linguistica.

La collaborazione tra Nuovaricerca.Agenziares e l’IPSIA di Fermo è nata proprio per sostenere una migliore integrazione di soggetti che hanno già il diritto di permanenza nel territorio italiano, avvicinandoli ad un settore produttivo strategico per il fermano, che continua a richiedere figure professionali da impiegare nelle numerose aziende del territorio.

L’intento degli organizzatori è quello di far seguire l’ottimo corso di formazione dall’attivazione di tirocini formativi in azienda, il cui avvio potrà essere sostenuto da risorse finanziarie messe a disposizione dallo stesso servizio di protezione gestito dall’Agenzia Res.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti