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Vivida Vox e Mini Contesa,
la storia della città
in mano ai giovani

SANT'ELPIDIO A MARE - Questa sera dalle 22 esibizione dei giovani tamburini. Domenica, invece, dalle 16 Gioco del Pozzo per fanciulli
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I tamburini elpidiensi tornano a sfidarsi nella sesta edizione di “Vivida Vox”.
Questa sera, a partire dalle 22, sarà piazza Matteotti la cornice. “Vivida Vox, nata nel 2012 per iniziativa dell’Ente Contesa – ricordano dal Comune – vuole valorizzare i tanti giovani tamburini che militano nelle fila delle Contrade Storiche e, dal 2015, si è aperta anche alle chiarine e ai gruppi dei musici delle quattro Delegazioni Foranee. Una delle regole fondamentali sarà l’appartenenza ai colori della Contrada o della Delegazione. Nessun gruppo, infatti, potrà avvalersi di musici esterni al proprio gruppo ne di quelli del Gruppo Storico dell’Ente Contesa. Questa sera il corteo arriverà in Piazza nell’ordine inverso rispetto a quello di classificazione dell’anno precedente; una peculiarità questa, che viene rispettata anche il giorno della Contesa del Secchio ed ideata con il fine di permettere al vincitore dell’ultima edizione di essere onorato da tutte le componenti all’ingresso della Piazza. In testa al corteo ci sarà il Gruppo Storico dei Musici della Contesa del Secchio che manterrà fede al suo ruolo di imparzialità nelle manifestazioni storiche cittadine ma, si esibirà come ospite. Passando al vivo della competizione invece troviamo per la sua quinta volta, il Marchesato di Santa Catarina da sempre caratterizzata dalla presenza di un folto gruppo di musici, investiti ormai da diversi anni del ruolo di musici ufficiali di Città Medioevo e capitanati dal mazziere Lucia Brini. Quindi il gruppo della Nobile Contrada San Giovanni (mazziere Laura Mecozzi), la Contrada San Martino (mazziere Michela Granito), la Contrada Cavaliera Sant’Elpidio (mazziere Matteo Corvaro) e la Magnifica Contrada Santa Maria (mazziere Federica Levantesi). E sarà il Marchesato di Santa Catarina, ad esibirsi per ultimo, secondo l’ordine inverso della classifica 2016.
I gruppi di musici saranno valutati da una giuria tecnica, composta da 6 elementi, alla quale spetterà il compito di valutare la conformità della performance ai dettami del regolamento: quattro minuti di tempo per l’esibizione, originalità, bravura e non soltanto. Al pubblico sarà richiesta la partecipazione attiva. Infatti, agli esperti verrà affiancata una giuria popolare di volontari, maggiorenni e non membri attivi dei consigli delle contrade o delle delegazioni.

Domenica invece, a partire dalle 16, saranno il centro storico e lo stadio Mandozzi la cornice della Mini Contesa, giunta alla 23esima edizione per la categoria mini, cioè nati dopo il primo gennaio 2015 fino al compimento degli 11 anni d’età e alla VI edizione per la categoria super, cioè per i ragazzi di età compresa tra i 12 e 14 anni compiuti.
L’introduzione della “super mini contesa” è stata unanimemente voluta dall’Ente Contesa e dalle Contrade Storiche in occasione del 60esimo della contesa, proprio per ovviare all’annoso problema dello stop forzato tra la mini e la Contesa vera e propria a cui i ragazzi erano obbligati per poter iniziare il loro percorso all’interno della prima squadra, previsto da regolamento al 15esimo anno di età. E’ necessario infatti riuscire a mantenere un legame forte con i propri colori di appartenenza o comunque con le tradizioni della Contesa del Secchio.
I ragazzi partecipanti alle due categorie junior non sono sottoposti infatti, come da regolamento della mini/super, a giocare con la squadra della contrada in cui sono residenti.
I partecipanti alla mini si contenderanno il piatto in cristallo dov’è inciso, a partire dalla 25° edizione, il nome della contrada vincitrice e l’anno di riferimento della vincita.
Tutti i ragazzi – spiegano dal Comune – saranno premiati dall’Ente Contesa con una medaglia a ricordo dell’edizione.
Parteciperanno inoltre al corteo, i musici della Contrada vincitrice la 65° edizione della Contesa, quale Contrada Cavaliera Sant’Elpidio.
Novità in termini organizzativi, avviata lo scorso anno, allo Stadio “V. Mandozzi” sarà presente lo stand gastronomico sia a servizio dei piccoli che degli spettatori. Alle 20 saranno aperte alcune taverne di contrada presso le proprie sedi di riferimento per una cena a prezzo popolare rivolta a chi vorrà intrattenersi al termine della manifestazione; esigenza questa dovuta alla presenza di un elevato numero bimbi coinvolti nell’iniziativa, che impegna quindi anche le famiglie degli stessi che potranno usufruire se vorranno di un servizio ristoro al termine della giornata”.


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