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La musica, un linguaggio comune: Monte Urano, Cracovia e la festa per i 140 anni della banda cittadina

EVENTI - Riuscita la manifestazione voluta dal neo presidente Valero Valeriani e dal direttore Lanfranco Navisse, ospite la Krakowska Orkiestra Staromiejska
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Si sono concluse le due giornate di festeggiamenti organizzate dal Premiato Corpo Bandistico Città di Monte Urano per festeggiare i 140 anni della costituzione di questa importante istituzione cittadina.

Ad arricchire il programma la presenza di ben cinque bande musicali provenienti da territori molto diversi che hanno portato uno spettacolo ed una conoscenza di modi diversi di interpretare la musica e di proporla a un pubblico curioso e sempre attento

Tra loro anche un’ospite internazionale: la Krakowska Orkiestra Staromiejska (da Cracovia, in Polonia) che insieme a un gruppo di majorettes ungheresi, nella serata di sabato, hanno offerto al pubblico monturanese uno splendido concerto nella cornice della Piazza della Libertà. In realtà la banda polacca è arrivata venerdì mattina e nella stessa serata si è esibita nel teatro cittadino (gremito) di Santa Vittoria in Matenano. Con la banda polacca, sabato pomeriggio, c’è stato anche un momento istituzionale alla presenza del Sindaco di Monte Urano durante il quale, oltre ad effettuare il tradizionale scambio di doni, si è siglato un patto di collaborazione tra bande musicali che prevede, prossimamente, una possibile trasferta del Corpo Bandistico Città di Monte Urano in Polonia nella città di Cracovia.

La giornata di domenica è stata contraddistinta dallo spettacolo veramente coinvolgente grazie anche all’arrivo delle altre 4 bande: la Folkloristica di Bettolle (SI) con majorettes, la banda di Monte San Pietrangeli, la banda di Petriolo, anch’essa con majorettes e per finire la junior band di Montegranaro. Ad esse ovviamente si sono unite la Banda di Cracovia e il padrone di casa, ovvero il Premiato Corpo Bandistico Città di Monte Urano. Tutti i gruppi si sono alternati nell’esecuzione di brani musicali con la coreografia dei tre gruppi di majorettes che hanno accompagnato e ballato sulle note musicali del loro sodalizio musicale di riferimento. Dopo l’esibizione di ciascun gruppo, la manifestazione si è conclusa sulle note della celeberrima marcia di Radetzky eseguita da tutti i gruppi simultaneamente a mo’ di “concertone” e con l’intervento coreografico di tutte le majorettes.

Un lavoro di organizzazione voluto fortemente dal neo presidente del Premiato Corpo Bandistico Città di Monte Urano, Valerio Valeriani, e dal direttore Lanfranco Navisse che, oltre ad organizzare una bella e particolare manifestazione, hanno saputo creare un’attenzione e un senso di festa veramente molto intenso. Unico elemento negativo il cattivo tempo che non ha permesso lo svolgimento di tutte le manifestazioni all’aperto e per le vie del paese, addobbate per l’occasione, ma ha costretto gli organizzatori a svolgerle al chiuso, all’interno della palestra comunale e della bocciofila.

Due giornate veramente significative per Monte Urano, dove la musica è stato il linguaggio comune di territori diversi, a volte molto lontani, ma che ha saputo unire cultura e tradizione coinvolgendo una città intera e generazioni diverse.


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