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Micam, la scuola protagonista dell’area hospitality Distretto Calzaturiero delle Marche

MILANO - Di Battista: "Il mondo della scuola non solo crea giovani sempre più preparati ma è venuto al Micam di Milano per aggiornarsi sull'evoluzione dei mercati, mettere in campo nuove relazioni mirate a fornire occasioni formative e continuare l'impegno nel dare risposte adeguate alle esigenze delle imprese del Distretto"
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“Sentiti gli imprenditori registriamo una conferma dei dati per quanto riguarda le ordinazioni. Una giornata importante, quella odierna, che ha visto la presenza nell’Area Hospitality Distretto Calzaturiero delle Marche al Micam di Milano dei professori e delle dirigenti scolastiche. Non solo. Ci ha raggiunto in fiera anche la troupe di Rete 4 per la registrazione di alcune puntante della trasmissione Mediaset Ricette all’Italiana. Una nuova occasione e un progetto mirato a raccontare al pubblico televisivo il lavoro degli imprenditori nel far conoscere le collezioni al mondo”. Così il presidente della Camera di Commercio di Fermo Graziano Di Battista commenta la terza giornata del Micam nell’area Hospitality.

“Il mondo della scuola non solo crea giovani sempre più preparati – ha aggiunto Di Battista – ma è venuto al Micam di Milano per aggiornarsi sull’evoluzione dei mercati, mettere in campo nuove relazioni mirate a fornire occasioni formative e continuare l’impegno nel dare risposte adeguate alle esigenze delle imprese del Distretto. Marketing, robotica e nuove tecnologie per le realtà più grandi, ma anche web e comunicazione per aiutare ali artigiani a farsi conoscere a livello globale”.

Tra gli ospiti odierni la dirigente dell’Ipsia Stefania Scatasta che ha ribadito: “Il percorso formativo e i piani di studi sono sempre più disegnati a misura d’imprese e territorio e questo grazie alla grande sinergia che si è venuta a creare”. Con lei anche la preside del Montani Margherita Bonanni accompagnata dal professor Massimo Marziali. “Siamo qui perché vogliamo spiegare alle aziende come possiamo aiutarle e come stiamo preparando i nostri studenti – ha spiegato la Bonanni – Nella mia scuola voglio sottolineare la presenza di un corso, all’interno del percorso d’informatica, che si chiama Digital Strategist. Oltre all’insegnamento dell’informatica e delle altre materie tecniche s’insegna a costruire un sito per presentare i prodotti anche delle piccolissime aziende che nessuno conosce. Oltre a questo abbiamo la robotica con il braccio antropomorfo che ripete e simula i movimenti del braccio umano per permettere di ripetere senza stancarsi una serie di operazioni. Si potrebbe testare così la resistenza dei materiali, dei collanti, delle scarpe o programmare compiti relativi all’utilizzo di coloranti e solventi che possono dare fastidio all’operatore delegando così il compito alla macchina. Inoltre siamo scuola capofila dell’Istituto Tecnico Superiori Moda Calzature”.

Con loro anche gli insegnanti dell’ITET Carducci Galilei di Fermo Massimo Spadi e Carla Piermarocchi: “Rafforzare l’alleanza strategica tra la scuola e le imprese del distretto imprenditoriale fermano al fine di rafforzare le opportunità formative per una crescita degli alunni sia a livello culturale, professionale e orientativo. Una scuola che vede la presenza degli imprenditori in cattedra, che raccontino ai ragazzi la loro giornata, la loro esperienza, e la storia delle proprie aziende. Questa è una grande risorsa, come anche l’alternanza scuola lavoro”.

Non poteva mancare anche l’impegno della promozione tramite i social come ribadito dal presidente dell’Azienda Speciale Fermo Promuove Nazzareno Di Chiara: “Le imprese del distretto, con le loro stupende collezioni, sono state al centro a della passeggiata social con Instagramers e bloggers che hanno raccontato e immortalato dettagli, colori, pellami e modelli, catapultandoli in tutto il mondo con il tag #marcheshoedistrict. In poche ore sono stati raggiunti oltre 100 mila utenti sparsi nel globo, tra pagine specializzate ma anche semplici curiosi e appassionati che grazie al web si sono avvicinati alle nostre imprese”.


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