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IlluminAmatrice, il festival
che non spegne i riflettori
sulle zone terremotate

AMATRICE - Si è conclusa la prima edizione del festival. Ma gli organizzatori sono già al lavoro per portare IlluminAmatrice in tour durante l'autunno ed organizzare altre iniziative ad Amatrice nel mese di dicembre
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(foto da pagina Fb IlluminAmatrice)

Concluso il festival IlluminAmatrice: buon riscontro di pubblico e tanta sensibilizzazione sulle aree terremotate. Gli organizzatori già al lavoro per  il futuro. Immediato futuro.

Si è conclusa domenica 27 agosto la prima edizione del festival IlluminAmatrice, organizzato dall’omonima associazione costituita da amatriciani e da persone di tutta Italia, che in poco tempo è riuscita a sviluppare un articolato programma di ben tre settimane, dal 10 al 27 agosto. Sul palco di IlluminAmatrice si sono succeduti artisti di ogni genere, dalle calde vibrazioni di Marcello Colemana quelle di Treble e& The Dangeroots, dalle violente chitarre di Giorgio Ciccarelli al nuovo rap di Coez, fino agli inossidabili e instancabili Rezophonic. Si sono inoltre distinti con le loro esibizioni anche Barresi Project, Technoir, Mystical Rull, Nico Royale, gli Zagreb e gli Insil3nzio. Sono state in totale 16 le band provenienti da tutta Italia che hanno partecipato a titolo gratuito e che si sono esibite all’interno della tensostruttura allestita nel Villaggio lo Scoiattolo di Amatrice. “Gli artisti – fanno sapere dall’organizzazione – hanno potuto toccare con mano la situazione che vivono le persone colpite dal terremoto nell’agosto del 2016, e sono tutti tornati a casa arricchiti e veramente consapevoli di quello che significa vivere in queste zone. La risposta del pubblico è stata molto positiva, nonostante le difficoltà per raggiungere il luogo e i pochi posti letto disponibili nelle vicinanze; in tanti sono partiti appositamente per partecipare al festival e numerose sono state le persone di passaggio che si sono fermate per godere di
buona musica e buon cibo. Oltre alle serate musicali, hanno avuto un ottimo riscontro anche le tre serate teatrali organizzate dall’autore e regista Nazareno Mattei, la serata di satira a cura del collettivo Lercio.it, e le tre proiezioni cinematografiche a cura di Andrea Cardarelli.

Positivi anche i due convegni in programma (uno incentrato sul lato tecnico-architettonico, l’altro su quello giornalistico-comunicativo), mentre sono stati tre i laboratori dedicati ai bambini che hanno avuto un buon seguito ed hanno visto il coinvolgimento attivo anche degli adulti. Soddisfatti per questa prima edizione, gli organizzatori sono già al lavoro per portare IlluminAmatrice in tour durante l’autunno ed organizzare altre iniziative ad Amatrice nel mese di dicembre.

L’associazione IlluminAmatrice ringrazia il Comune di Amatrice, il Villaggio lo Scoiattolo, l’associazione Amatrice 2.0, l’associazione Configno, l’associazione Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni, il Cai sezione di Amatrice, il Telefono Azzurro, l’associazione Alba dei Piccoli Passi, l’associazione Mandala Trail, l’associazione Human Rights Nights, Circolo del Cinema Metropolis, il Mercatino Verde del Mondo, l’associazione Autside, il circolo arci Poppyficio, il progetto Birrificio Artigianale Mootanda, l’etichetta discografica Relief Records, Quota CS di Sant’Elpidio a Mare, AWD Agency, l’agriturismo Fonte Rossa e l’Ottica Mataloni di Civitanova Marche.


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