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Il super mezzo del mare approda
a Porto San Giorgio, possibile postazione fissa per l’Adriatico
(VIDEO E FOTO)

PORTO SAN GIORGIO - Il destriero (questo il termine esatto dell'imbarcazione) della Guidotti Ships Srl ha fatto tappa questa mattina al porto peschereccio. Ad accogliere il mezzo erano presenti Basilio Ciaffardoni responsabile tecnico del porto, il sindaco Nicola Loira, il comandante della Circomare Ciro Petrunelli
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di Paolo Paoletti

foto Simone Corazza

Si tratta di uno dei mezzi più potenti del mare e potrebbe, in un futuro non lontano, trovare la sua casa nel porto sangiorgese come postazione strategica per i soccorsi nel medio Adriatico e non solo. Il destriero (questo il termine esatto dell’imbarcazione) della Guidotti Ships Srl ha fatto tappa questa mattina all’approdo peschereccio di Porto San Giorgio. Ad accogliere il mezzo erano presenti Basilio Ciaffardoni, responsabile tecnico del porto, il sindaco Nicola Loira e il comandante della Circomare Ciro Petrunelli.

Un mezzo dalle molteplici funzionalità: dagli interventi nelle piattaforme fino ai soccorsi di navi da crociera o mercantili. Una potenza tale che permette all’imbarcazione di essere velocissima e poter arrivare a largo in tempi rapidi, oltre che caricare anche pezzi di ricambio di grandi dimensioni, ad esempio super turbine, per poter riparare guasti meccanici di grandi navi direttamente in mare. Resta da risolvere il problema del fondale all’imboccatura del porto che, una volta messo in sicurezza, potrà consentire il libero accesso al mezzo. Da qui la possibilità che si venga a creare  nel porto sangiorgese una postazione fissa per la sicurezza e il soccorso in mare ma anche per i controlli e gli interventi in materia ambientale, materie su cui ovviamente la competenza è della Guardia costiera.

“La ditta Guidotti – spiega il sindaco Nicola Loira –  è una realtà che ha avuto sempre un rapporto particolare con il porto della nostra città, hanno sempre stazionato qui per tantissimi anni, rimorchiatori e tanti altri mezzi di questa importante società. Con piacere oggi li abbiamo ospitati, siamo saliti a bordo per vedere questo mezzo particolarmente importante e nel futuro, vista anche la riconosciuta sicurezza del nostro porto, che anche in condizioni di mare brutto non costituisce alcun tipo di pericolo, sarebbe importante avere qui una stazione fissa per questo mezzo che possa rispondere non solo agli aspetti relativi alla sicurezza ma anche alle questioni ambientali e della ricerca marina. L’obiettivo è di arrivare a fare di questo molo un’importante stazione per l’Adriatico”.

A spiegarci le caratteristiche  è Basilio Ciaffardoni: “Questi sono mezzi particolarmente performanti, molto potenti e veloci, che vengono utilizzati dalle società petrolifere per fare assistenza alle piattaforme ma non solo. Fanno antinquinamento, antincendio e anche altri servizi di sicurezza. Ad esempio nel caso ci fosse un’emergenza per la navigazione commerciale o mercantile possono velocemente, in tutta sicurezza anche con condizioni particolari di mare mosso, intervenire per recuperare naufraghi, feriti, o portare i soccorsi nel momento del bisogno. Servizi che rientrano nella più vasta gamma di operazioni la cui competenza e il coordinamento sono della Guardia costiera”.

Ciaffardoni che aggiunge: “Sono mezzi all’avanguardia dal punto di vista tecnologico perché riescono a coniugare la velocità d’intervento con la sicurezza. Il tutto nel rispetto dell’ambiente. Il personale di bordo è qualificatissimo e certificato da corsi particolarmente impegnativi che periodicamente vengono rinnovati. Il tutto serve a garantire la massima sicurezza sia per l’operatività del mezzo che per le persone che vengono  soccorse o trasportate a bordo. Ci sono delle aziende che effettuano dei corsi specializzati e periodicamente tutto il personale di bordo, per obbligo di legge, deve essere certificato. Da punto di vista tecnico e tecnologico questi destrieri sono nati in America. Gli Stati Uniti dal punto di vista della filosofia costruttiva dei mezzi, sono sempre stati all’avanguardia. La velocità d’intervento e la potenza si è poi diffusa anche in Europa, soprattutto nel settore delle piattaforme, e si è capito che la velocità è sempre fondamentale per l’economia e la sicurezza degli interventi. In caso di soccorso di naufraghi, i passeggeri trasportati in poltroncine imbottite, tutte a norma. Anche in condizioni di mare mosso il personale è in sicurezza. Sotto le panche ci sono giubbotti di sicurezza innovativi, poco ingombranti dal punto di vista della vestibilità ma  che a contatto con l’acqua si gonfiano e sono in grado di sostenere il naufrago fino all’arrivo dei soccorsi “.


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