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Transitalia Marathon, Fermo
presente alla cerimonia
di apertura a Rimini

EVENTO - Ieri l'apertura in terra romagnola alla presenza del sindaco Calcinaro, degli assessori Torresi e Scarfini e della Cavalcata dell’Assunta. Il 30 l’arrivo della carovana nel nostro capoluogo di provincia
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RIMINI – “Splendida serata”. In questo modo l’organizzazione della Transitalia Marathon ha commentato su Facebook la cerimonia di apertura di ieri, mercoledì 27 settembre, dell’evento mototuristico partito oggi dalla città romagnola e che sabato 30 arriverà, dopo tre giorni, a Fermo, in Piazza del Popolo, inserito nel calendario della Federazione Motociclistica italiana e che negli anni ’80 era definita la Parigi-Dakar italiana.
Bellissima la cornice di pubblico presente alla cerimonia cui hanno partecipato il sindaco Paolo Calcinaro, gli assessori Alberto Scarfini e Mauro Torresi, i tamburini della Cavalcata dell’Assunta che nel corso del corteo hanno conquistato gli obiettivi delle macchine fotografiche e dei telefonini di un pubblico numeroso.
“Continuare dopo le Mille Miglia e la Tirreno Adriatico con eventi che danno visibilità a questa città, per noi è un onore – ha detto Calcinaro – speriamo di essere all’altezza, certo la partenza a Rimini e l’arrivo a Fermo, avvicinarsi in questo percorso a questa città caposaldo della promozione turistica in Italia e in Europa fa un certo effetto, un effetto positivo visto anche come la Cavalcata ha saputo conquistare i tanti presenti. Ringrazio anche gli assessori Scarfini e Torresi, presenti con me a Rimini, per l’impegno che hanno profuso per questo evento”.
Oggi la prima tappa (Rimini – Passignano sul Trasimeno); venerdì 29 Settembre la 2° tappa Passignano sul Trasimeno (PG) – Leonessa (RI) e sabato 30 settembre la 3° tappa da Leonessa (RI) fino a Fermo dove le prime moto della caravana arriveranno in Piazza del Popolo intorno alle ore 17.00 fino alle ore 20.00 (sarà presente la Cavalcata dell’Assunta).
Un evento che coniuga sport, turismo, cultura e che proprio negli anni ’80 – ’90, riuscì ad attirare appassionati da tutta Europa grazie al fascino, alla lunghezza del percorso, alle tappe impegnative e bellissime e ai passaggi incontaminati immersi nella natura.
Oggi è rimasto l’unico evento in Italia itinerante non competitivo con formula di navigazione in stile rallystico che vuole regalare agli appassionati le stesse emozioni di allora in un evento unico itinerante turistico e non competitivo che attraverserà ben 6 regioni (Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio,Abruzzo), per un totale di quasi 900 km, su di un percorso che ripercorre alcuni tratti della manifestazione originale.
Le tappe infatti, sebbene caratterizzate dalla lunghezza, permettono a qualsiasi appassionato di essere percorse in scioltezza (i partecipanti parteciperanno partendo ogni 2 minuti, per turni di 3 moto ciascuno) godendosi panorami indimenticabili e scoprendo una Italia fatta di tradizioni, sapori, dialetti e calore della gente.
Iniziativa che coniuga la passione per i motori con il turismo, la bellezza dei luoghi che attraverserà e che è stato ideato e organizzato da Mirco Urbinati del Moto Club Strade Bianche in Moto ASD. Referente fermano è Pietro Vitale che cura il coordinamento organizzativo di questa tappa, mentre responsabile del tracciato è Fabrizio Romanelli dell’associazione “Li Pistamunno” insieme a Alberto Petrini.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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