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Cuore e grinta non bastano,
la Poderosa perde l’esordio di Ferrara

SERIE A2 - Prima tappa di campionato che va in archivio con un passivo eccessivo in seno alla XL Extralight, in gara fino ai primi minuti dell'ultimo quarto. Nell'economia della partita pesano i troppi infortuni in capo a coach Ceccarelli. Si chiude sull'83 - 69
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La seduta di tiro mattutina della Poderosa

FERRARA – Con poche frecce all’arco di coach Gabriele Ceccarelli tra falli ( diverse pedine a 4 penalità già a metà di terzo questo ) ed infortuni, la XL Extralight effettua il giro di boa di metà gara a 49 – 41. Partita tenuta sempre in mano dalla Bondi, a galleggiare per tutto l’arco del dibattimento sportivo attorno ai 10 punti di vantaggio, con percentuali toniche per gli estensi ad avallare il successo di serata.

IL TABELLINO

BONDI FERRARA 83: Rush 2, Patroncini, Hall 18, Fantoni 14, Carella, Molinaro 10, Cortese 7, Venuto 13, Panni 8, Moreno 13. All.: Martelossi

PODEROSA XL EXTRALIGHT MONTEGRANARO 69: Rivali 6, Campogrande 6, Maspero 2, Ciarpella ne, Zucca 2, Corbett 7, Amoroso 22, Mitt ne, Powell 18, Gueye 7. All.: Ceccarelli

ARBITRI: Enrico Boscolo di Chioggia (VE), Alessandro Saraceni di Zola Predosa (BO) e Azami Aydin di Bologna

PARZIALI: 25 – 17, 24 – 24, 18 – 17, 16 – 11

LA CRONACA

Corbett fuori per infortunio dopo neanche 10′ non controbilancia di certo, in peso specifico, la perdita di Cortese per 5 falli in casa Bondi, avvenuta nel momento decisivo del terzo parziale. Il grande cuore gialloblù vale così il 67 – 58 al termine del penultimo quarto, con Ferrara cioè a cercare lo strappo che porta all’allungo decisivo sempre respinto dalla vena di Amoroso & soci.

67 – 62 è il biglietto da visita fornito dal graffiante ritorno sul parquet per la quarta ed ultima fase. La Poderosa è in piena corsa, ed ora il sostegno del centinaio di calorosi sostenitori intervenuti dalle Marche aumenta.  La verve agonistica sale, la Poderosa perde Campogrande per 5 falli e Ferrara arriva, complice anche un tecnico fischiato a Gueye, al 71 – 62 a 5’39 dalla sirena. Esce anche Fantoni per il massimo numero di penalità raggiunte nella Bondi, ma la XL Extralight non ne approfitta, sbagliando troppo dalla lunetta. 73 – 62 a 4’35 dalla fine è un’ipoteca ferrarese sulla sorte della serata, ma la squadra dei Bigioni persiste con orgoglio, seppure l’inerzia sia del tutto avversa. Out anche Powell con l’82 – 65 ferrarese a poco più di 2′ dalla fine. Per 36 minuti la Poderosa è comunque rimasta dentro la partita. Finisce 83 – 69.

LE DICHIARAZIONI

“Per come si è messa la partita, veniamo via da Ferrara con una convinzione: che siamo una squadra. Perché se la tua guardia americana fa 7 punti in 5’ ed esce infortunato, il tuo lungo americano viene sanzionato di un tecnico molto dubbio per il clima che c’era in campo e la squadra arriva più volte al -6 con la palla in mano deve essere così – il bicchiere mezzo pieno a fine gara di coach Ceccarelli -. Dobbiamo migliorare su molti aspetti, ma la coesione di gruppo e la voglia di soffrire ce le abbiamo. Ed è un ottimo punto di partenza. Il passivo è eccessivo per quanto abbiamo fatto vedere, Ferrara è stata brava a costruire buoni tiri e a metterne di difficili, noi abbiamo pagato le brutte percentuali da tre e ai liberi. È stata partita vera fino a due minuti dalla fine e guardando le statistiche non si direbbe. Per cui vuol dire che ci abbiamo messo qualcosa in più a livello di volontà. Lasciamo Ferrara con la convinzione che Maspero sia un giocatore di A2, che sta giocando col naso rotto e il suo 0/7 dal campo è colpa di quella maschera maledetta. Un ragazzo del ’98 che all’esordio in A2 gioca 29’ a testa alta contro la pressione pazzesca messa dalla difesa della Bondi e non va sotto di un centimetro. Queste le note positive, sul resto ci sarà molto da lavorare”.

Paolo Gaudenzi


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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