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La Conad paga pegno,
la M&G Videx sorride
all’esordio casalingo

SERIE A2 - La compagine di coach Massimiliano Ortenzi cancella la sconfitta nella prima di campionato, maturata sette giorni fa in toscana in casa del Santa Croce, con una bella prestazione messa in mostra nella prima davanti al pubblico amico. La sfida con Reggio Emilia si chiude sul 3 - 0
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GROTTAZZOLINA – Esordio carico di pressione in casa Videx, con Morelli e compagni che davanti al proprio numeroso e caloroso pubblico fremono dalla voglia di prendersi i primi tre punti della stagione, ed al contempo di cancellare subito la sconfitta patita sette giorni fa in terra toscana. L’avversario di turno, però, non è di quelli semplici, perché la Conad è sì profondamente rinnovata rispetto alla stagione passata, ma può vantare un organico con elementi esperti e di categoria affiancati da giovani in rampa di lancio (tra cui l’ex di turno Cester, ottimo il ricordo lasciato in maglia Videx per il giovane trevigiano), il tutto sotto la guida di un “vecchio marpione” (vecchio si fa per dire…) come il campionissimo olandese Henk Jan Held.

IL TABELLINO

M&G VIDEX GROTTAZZOLINA 3: Morelli 13, Vecchi 5, Cecato 1, Calistri (L2) 69%, Richards 23, Fiori 3, Salgado 10, Brandi (L1), De Fabritiis 1, Minnoni 2. N.e.: Brandi N., Pison, Romagnoli, Gaspari. All. Ortenzi

CONAD REGGIO EMILIA 0: Iglesias 3, Sesto 5, Bortolozzo 3, Bellini 4, Onwuelo 15, Morgese (L1) 76%, Koraimann 3, Held 1, Bonante, Ferrari, Ippolito 1, Cester 1.  N.e.: Raffaele (L2), Arienti. All. Held 

ARBITRI: Somansino Alessandro e Turtù Marco

PARZIALI: 26 – 24, 25 – 11, 25 – 21

LA CRONACA

Maglia bianca per “Grotta”, che si schiera con Cecato al palleggio in diagonale con Morelli, Salgado e capitan Fiori al centro, Vecchi e Richards in banda con Jacopo Brandi e Calistri ad alternarsi nel ruolo di libero. La Conad risponde con il portoricano Iglesias al palleggio in diagonale con Onwuelo, Sesto e Bortolozzo ad agire dal centro, Bellini e l’austriaco Koraimann laterali, Morgese libero.

E’ Riccardo Vecchi a caricarsi sulle spalle il servizio che apre la stagione “casalinga” della Videx, ma i primi punti portano il segno di Jordan Richards, da posto quattro; è però la Conad a portarsi in vantaggio con un velenoso tocco di seconda di Iglesias, seguito da un ace sull’incrocio delle righe di Onwuelo, 3-6. La reazione grottese è immediata, e complice un ottimo turno al servizio di Richards, è di nuovo parità (7-7); la Conad è in palla e si fa preferire, ma l’australiano in questo set è un mattatore e si carica sulle spalle la squadra che riesce a rimanere vicina nel punteggio (11-13). Il doppio ace di Bellini ed un muro di Iglesias portano Reggio Emilia sul 14-18, costringendo Ortenzi al time out; primo tempo perfetto di Jo Salgado, che lascia poi il campo a Minnoni al servizio, il fedelissimo (al 18° anno in maglia Videx) ripaga il coach con servizi velenosi e l’ace della parità (19-19). Held dà riposo a Bellini inserendo Ippolito, e sul 21-22 entra anche il figlio d’arte Tim Held per Sesto (errore per lui); la Videx è molto imprecisa (errore di Fiori dai nove metri), ma la Conad non ne approfitta (24-24). Ortenzi si gioca anche il cambio under Vecchi-De Fabritiis, ed è proprio “Jack” a chiuderla con un murone su Onwuelo, quando si dice “cambi che ti svoltano la partita”.

Il secondo set si apre con un perentorio 4-0 Videx, frutto di un muro di Salgado su Sesto e, manco a dirlo, di una bomba di Richards; Conad ancora frastornata dall’infelice chiusura di primo parziale, e subito time out di Held per cercare di tirare su gli animi. Al rientro in campo Federico Fiori telecomanda un servizio float che si adagia sull’incrocio delle righe; è poi Morelli in pallonetto a fare 7-0. Cambio regia per la Conad, Bonante rileva Iglesias; Morelli però martella al servizio, e sul 10-1 Held è costretto a giocarsi anche il secondo tempo tecnico di sospensione. Prova a reagire la Conad sul 12-5, ma Richards in pipe rimette le cose in chiaro; un paio di errori di troppo  favoriscono “i rossi”, e sul 15-7 Held concede spazio all’apprezzatissimo ex di turno Davide Cester. Splendide le palle a terra di Morelli con muro a tre e di Vecchi con un ace cortissimo che di fatto non lascia scampo a Koraimann; Reggio Emilia mette subito dentro Held per lo spento austriaco, ma la musica non cambia, tanto che Fiori “uccella” proprio il giovane emiliano (nato a Macerata nel periodo Lube di papà Henky) al servizio, 20-9. Una magia di Cecato serve un primo tempo ad una mano che Salgado “spappola” a terra per il 23-10, a chiudere il set è Cester direttamente con un errore al servizio; 25-11 e Videx da lustrarsi gli occhi!

Nel terzo set Held mischia ancora le carte, lasciando dentro Ippolito dall’inizio (per Koraimann) e dando spazio al giovanissimo Ferrari (classe ’98) al centro in luogo di Bortolozzo; la Videx appare un po’ sprecona al servizio, ma si porta in vantaggio 6-3 con un’inarrestabile Richards. Nuovo cambio per i “rossi”, rientra Koraimann stavolta per Bellini, Grottazzolina si culla un po’ sugli allori e subito gli ospiti si rifanno sotto, con Onwuelo molto efficace al servizio ed in attacco (11-10); capitan Fiori capisce che il momento è delicato e ci mette una pezza, difendendo in tuffo ad una mano, e servendo al veleno per il 14-10. La Conad è indomita ed ordinata, serve forte e si riporta in parità; Salgado con un “murone” restituisce il minimo vantaggio alla Videx (17-16), prima che si ripeta il copione del primo set: entra “Paz” Minnoni al servizio, subito un ace “e mezzo”, una difesa ed un bagher di alzata per lo spettacolare 22-16 di Vecchi, standing ovation per Mattia che di fatto ha messo una firma indelebile sul set. A questo punto, ai suoi non serve far altro che limitarsi al minimo sindacale per chiudere la pratica, cosa che avviene dopo un attimo di “pausa” sul 25-21.

Arriva dunque come manna dal cielo questa prima vittoria per i ragazzi di coach Ortenzi, fondamentale per regalare ancor più entusiasmo e convinzione ad un gruppo che comunque in palestra non ha mai lesinato impegno e dedizione, e vuole regalarsi quante più gioie possibili in un campionato sempre pienissimo di insidie, qual è questa Serie A2. Tre punti nel segno di Jordan Richards, autentico mattatore del match con 23 punti (11 dei quali nel solo primo set) ed uno straordinario 75% di positività in attacco; la voglia di riscatto dell’australiano dopo la prova incolore contro Santa Croce era peraltro palpabile in settimana. Ma è anche la vittoria della Videx “operaia”, di Vecchi che attacca pochissimi palloni ma si sobbarca un lavorone per dare ordine alla linea ricettiva, di Minnoni e De Fabritiis che entrano in campo quando serve e subito mettono la loro firma alla gara. Bene così, dunque, con un leit motiv comune che deve rimanere costante tanto dopo le sconfitte quanto dopo le vittorie: testa bassa e pedalare. Anche se la Videx vista oggi può camminare a testa altissima…


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