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Allenare la mente: se non la usi la perdi

La ginnastica mentale è in grado di stimolare e far funzionare a pieno ritmo le differenti aree cerebrali, in analogia con quella che in palestra attua il programma di allenamento fisico per rendere tonici e flessibili i vari distretti muscolari.
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Nell’occasione di una conferenza scientifico-divulgativa in programma sabato prossimo a Porto San Giorgio, il professor Giuseppe Alfredo Iannoccari, neuropsicologo, docente universitario e presidente di Assomensana spiegherà i meccanismi dell’invecchiamento mentale e le strategie per mantenere la mente in forma a tutte le età. Interverrà anche la psicologa Valeria Marziali. L’associazione di neuropsicologi, costituita nel 2004 e attiva in oltre 15 città in tutta Italia, si occupa della ricerca anti-aging cerebrale e delle sue applicazioni, offrendo la possibilità a tutti di conoscere e mettere in pratica le tecniche per migliorare le capacità cognitive e per prevenire l’invecchiamento mentale.

Secondo la struttura, considerato che si inizia ad invecchiare già a 28-30 anni perdendo circa 100 mila neuroni al giorno e lasciando per strada l’1% di efficienza all’anno, occorre mettersi al riparo da smemoratezze e disattenzioni il prima possibile. La metodologia proposta consiste nell’allenare il ‘muscolo’ cervello con gli esercizi appositamente studiati e brevettati dai neuropsicologi. E’ una vera e propria ginnastica mentale che mantiene a un livello costante e ottimale l’agilità, la flessibilità e le prestazioni del cervello.

Dopo quattro incontri settimanali di un’ora e mezza ciascuno si avvertono già i primi miglioramenti. Dopo quindici incontri la mente è pronta per sfide più impegnative. Gli esercizi vengono proposti su schede con testi o disegni, che un neuropsicologo, appositamente formato, utilizza per far eseguire esercizi di stimolazione cognitiva di difficoltà crescente.

La ginnastica mentale è in grado di stimolare e far funzionare a pieno ritmo le differenti aree cerebrali, in analogia con quella che in palestra attua il programma di allenamento fisico per rendere tonici e flessibili i vari distretti muscolari. Stimolando le numerose funzioni cerebrali, secondo il sistema di Assomensana, ognuno di noi può migliorare, tra l’altro, le memorie l’attenzione, la concentrazione, il linguaggio, il ragionamento, la logica, la velocità di riflessi.

A tal proprosito, l’associazione Assomensana organizza, sabato 21 ottobre alle ore 16 a Villa Bonaparte di Porto San Giorgio (ingresso libero), la conferenza scientifico-divulgativa patrocinata dal Comune dal titolo “Allenare la mente: se non la usi la perdi”.


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