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Mister Osimani: ”Cobà,
matricola in crescita”

SERIE B - L'esperto timoniere del calcio a 5 regionale, e non solo, analizza lo start di campionato dei suoi Sharks, a cavallo tra la sconfitta domestica patita per mano del Faventia ed il temibile impegno di sabato prossimo, in casa del Castelfidardo
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Il tecnico del Futsal Cobà, Roberto Osimani

PORTO SAN GIORGIO – L’amara partita contro il Faventia di sabato scorso ( leggi il nostro articolo ) è andata in archivio, e naturalmente gli Sharks stanno preparando in maniera serena e concentrata la gara del prossimo weekend.

Appuntamento tostissimo quello che sabato 21 ottobre, alle 15:30, vedrà impegnati gli “squali” sangiorgesi: avversaria di giornata la capolista Tenax Castelfidardo, compagine forte di due vittorie consecutive e accreditata ad un posto al sole anche nella graduatoria finale.

Con ogni probabilità non sarà in campo l’asso brasiliano Vinicius Mazoni: nei prossimi giorni l’atleta si sottoporrà a una nuova ecografia per verificarne le condizioni e il reintegro in gruppo.

Mister Osimani, torniamo agli esordi di campionato. Dopo il pari con il Buldog Lucrezia, sabato è arrivato il disco rosso tra le mura amiche nella gara contro la temibile formazione proveniente da Faenza…

“Non dobbiamo mai dimenticare che il Futsal Cobà è una matricola in Serie B e che ha dovuto subito vedersela con due squadre forti. Le prime uscite hanno evidenziato che c’è ancora molto da lavorare per colmare la differenza con la nuova categoria. I nostri avversari sono stati più bravi di noi. Faremo di tutto per riuscire presto a dare di nuovo delle belle soddisfazioni alla società e ai ostri tifosi, che ci tengono tantissimo”.

Cosa le è piaciuto della gara di sabato e su cosa puntare l’attenzione?

“A non piacermi è stato il risultato che ci ha visti soccombere. L’episodio del rigore con espulsione a fine primo parziale ci ha un po’ condizionato, ma a onor del vero abbiamo provato sin da subito e in special modo nella ripresa a riequilibrare la gara. Abbiamo mutato atteggiamento e ci siamo rimessi in piedi. Questo è ciò che dobbiamo tenere a mente: la nostra reazione. Non siamo mai stati domi. Fino all’ultimo abbiamo provato a recuperare il risultato”.

Come valuta ad oggi la sua squadra, a cavallo tra la sconfitta appena esaminata ed il prossimo turno di cadetteria?

“I ragazzi sono sereni e consapevoli che c’è molto da lavorare per crescere e migliorare, cercando di raggiungere i nostri obiettivi ed essere competitivi anche in questa nuova categoria così difficile. Abbiamo la massima fiducia nella società che ci è sempre vicina e ci fa sentire il suo appoggio, così come sappiamo che ci sono vicini i nostri sostenitori che non vogliamo deludere. Siamo una squadra nuova e molti meccanismi sono da rodare, ma siamo tranquilli e ce la stiamo mettendo tutta per tornare a far bene”.

Un focus diretto sul match in programma sabato a Castelfidardo, al cospetto di un’avversaria quanto mai spigolosa…

“La Tenax capolista non è il migliore avversario che ci potesse capitare in questo momento, ma useremo questo incontro per capire se stiamo facendo passi in avanti nel nostro percorso. La Tenax ha vinto entrambe le due gare sin qui disputate ed è una formazione che a mio avviso lotterà fino alla fine per la promozione. Una squadra dotata di ottimi elementi e di un collettivo temibile, molto valida tatticamente e che fa dell’intensità la sua arma migliore. La classifica dimostra quanto sia in forma. Dovremo stare molto attenti e provare a colpirla”.

 


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