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Pd a congresso, cariche “blindate”:
Coman segretaria, Amurri vice

PORTO SAN GIORGIO - Il segretario uscente Andrea Di Virgilio ai saluti: "Ho lavorato per ricucire lo strappo interno al Pd e rinnovare il partito che siamo riusciti a portare al 25% nelle ultime amministrative. Gli iscritti sono 101"
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Da sin. Marcela Coman, Andrea Di Virgilio e Michele Amurri

di Sandro Renzi
Il Pd si prepara al congresso. Domenica 22 ottobre alla sala Imperatori verrà eletto il nuovo segretario di Porto San Giorgio. Andrea Di Virgilio chiude il suo mandato dopo quattro anni per dedicarsi all’attività di consigliere comunale mantenendo però sempre lo sguardo vigile su quello che il partito ed il nuovo direttivo faranno da qui ai prossimi anni.

Marcela Coman

E’ lo stesso segretario Di Virgilio a prendere per primo la parola. “In questi anni ho lavorato per ricucire lo strappo interno al Pd e rinnovare il partito che siamo riusciti a portare al 25% nelle ultime amministrative. Gli iscritti sono 101. Penso di aver svolto un buon lavoro ed ora mi dedicherò all’attività di capogruppo”. Tre i criteri a cui hanno fatto riferimento i membri del direttivo dem nell’individuazione dei candidati alla segreteria: il rinnovamento, l’esperienza e l’assenza di ruoli istituzionali. I nomi più gettonati sono stati quelli di Marcella Coman e Michele Amurri. Da qui la sintesi. Sarà Marcela Coman la candidata alla segretaria e Amurri il suo vice. “Sono soddisfatto del percorso fatto e certo che possano garantire competenza. Ruoli distinti i loro ma di pari dignità. E con loro comporre una squadra forte.

In questi anni abbiamo fatto politica garantendo stabilità al governo della città ed alla sua amministrazione. Stabilità senza la quale non avremmo potuto raggiungere importanti obiettivi. Marcela e Michele sono la sintesi perfetta raggiunta in maniera unitaria e serena”. E’ poi la volta della Coman. “Sono entrata in questo partito nove anni fa –dice la segretaria in pectore- l’intesa con Amurri non era scontata e lo dico in tutta franchezza. Michele ha dimostrato sensibilità. Avrebbe potuto candidarsi a questo congresso e saremmo andati di nuovo alla conta. Situazione che i nostri elettori non avrebbero capito e accettato. Ma abbiamo trovato l’unità ed ora siamo pronti a nuove sfide”. La palla passa poi a Michele Amurri. “Per noi è una grande occasione per dare modo ai giovani, non solo anagraficamente, di avvicinarsi e fare politica. L’obiettivo è mettersi al servizio del partito e dei cittadini. Dare continuità ai risultati ed al lavoro svolto da Di Virgilio”. Amurri si è avvicinato al Pd quattro anni fa in occasione del precedente congresso appoggiando la candidatura del segretario uscente. “Collaboreremo a pieno con l’amministrazione e porteremo le nostre idee da sviluppare”. Chiude il sindaco Nicola Loira. “La segreteria Di Virgilio ha mostrato capacità di aggregazione in un momento difficile della politica. Un mix di giovani e vecchie guardie quello racchiuso nella lista unitaria. L’amministrazione che presiedo è contenta di poter contare su un partito forte e radicato capace di rinnovarsi proponendo alla segreteria due under 40 che non sono specchietti per le allodole, ma hanno maturato grande esperienza sul campo”. Il primo cittadino mette anche l’accento sul ruolo ricoperto dal circolo dem. “Luogo fisico di confronto e partecipazione. Di Virgilio è riuscito a farlo diventare più forte ed è l’auspicio che nutro anche per il futuro. Sono convinto infatti che una delle sfide che avrà difronte questa segretaria sarà fare crescere una nuova classe dirigente a Porto San Giorgio”.

 


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