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Fermana al Mapei Stadium
alla ricerca di punti e gol

SERIE C - Canarini domani (ore 18.30) nel teatro dove solo due giorni fa si è giocata una partita di Europa League. Eberini nuovo trainer sulla panchina reggiana 48 ore prima dell'arrivo dei gialloblù. Benassi e Ferrante migliorano ma ancora non convocati. Sperotto e King gli ex di turno
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10° giornata di serie C

FERMO – La Reggiana in casa ha perso due volte (contro Salò e Samb) e ha vinto altrettante (davanti a Modena e Vicenza). In 8 partite ( in una ha riposato ) ecco conquistato un totale di 8 punti, poiché fuori casa ha totalizzato solo due pareggi, a Trieste e Santarcangelo, uscendo sconfitta da Renate e da Mestre.

Classifica aggiornata dopo l’anticipo Padova-Bassano (1-0) di ieri

Un cammino deludente per un piazza importante (nella sua storia ha disputato 7 stagioni in serie A e 37 in B) che dovrebbe ambire quantomeno al ritorno in cadetteria.

Come conseguenza tre settimane fa c’è stato l’esonero dell’allenatore Menichini e l’affidamento della squadra ai secondi Max La Rosa e Andrea Tedeschi, scelti inizialmente solo come tecnici provvisori, e che invece con decisione di ieri, sono confermati fino a fine stagione.

Poiché La Rosa e Tedeschi non hanno il patentino, andranno in panchina rispettivamente come vice allenatore e collaboratore tecnico di Sergio Eberini, scelto ieri, in quanto abilitato.

Eberini, 63 anni, monzese, ha vestito per cinque stagioni (anni ’80) la maglia della Reggiana conquistando una promozione in B, e come tecnico della Berretti ha ottenuto il titolo italiano nel 2002/2003.

Di solito il cambio di allenatore rinvigorisce la squadra perché ogni singolo giocatore cerca di fare un’impressione positiva al nuovo tecnico, ma in questo caso dopo l’esonero di Menichini (ex giocatore dell’Ascoli, sollevato dall’incarico curiosamente dopo la sconfitta interna contro la Samb, una sorta di derby ritardato di 30 anni) i due tecnici avevano già iniziato a lavorare. Hanno portato, però, solo una vittoria, un pari e una sconfitta. Eberini domani non potrà nemmeno sedere in panchina, cosa che farà dalla prossima trasferta dei granata a Gubbio.

Sul fronte fermano invece Flavio Destro è saldissimo su quella gialloblù. Dopo il tris subito a Trieste, i canarini vogliono tornare a fare punti in trasferta: ne sono stati conquistati solo due in totale nelle ultime quattro partite (uno a Teramo e uno in casa contro Vicenza). E soprattutto è ora di tornare a far gol: dopo la cinquina inflitta al Santarcangelo la Fermana non ha più fatto centro: quattro turni di digiuno sono troppi e con gli 0-0 non si va lontano.

La buona notizia è che i due giocatori la cui assenza si è fatta sentire in quest’ultimo ciclo di gare, e che sicuramente ha contribuito al calo dei risultati, cioè D’Angelo (legamenti del ginocchio) e Iotti (menisco), non devono operarsi e torneranno disponibili in meno di due mesi; ciò significa che nella fase più importante del campionato ci saranno.

Ferrante (tallonite) ha già ripreso ad allenarsi in settimana e anche Benassi è tornato a posto dopo il pit stop di domenica, anche se oggi non è tra i convocati, come lo stesso Ferrrante.

LE PAROLE DI DESTRO – “La Reggiana è una grande e blasonata società – afferma il coach gialloblù dopo la rifinitura di questa mattina -,  con una squadra costruita per veleggiare nei quartieri alti della classifica. In questo momento è reduce da un periodo non brillante dal punto di vista dei risultati, dunque sono sicuro che i giocatori avranno una grande voglia di rivalsa. I granata possono contare su elementi di comprovato valore, in grado di risolvere le situazioni in ogni momento. Il loro obiettivo è il riscatto: dovremo stare molto attenti”.

“Le nostre armi devono essere compattezza, cuore, grinta e determinazione – conclude il trainer – per provare a strappare un risultato positivo. Giocheremo inoltre in uno stadio tra i più belli d’Italia, che sicuramente può rappresentare un ulteriore stimolo e motivo di orgoglio per noi.”

PROBABILE FORMAZIONEIn nove partite Destro ha schierato altrettante formazioni e almeno tre moduli diversi, quindi è difficile prevedere che tipo di Fermana scenderà in campo domani. Possiamo ipotizzare la conferma della difesa a quattro, con a destra Clemente che contro il Vicenza ha fornito una buona prova e i soliti centrali, Comotto e Gennari. Qualche problema arriva dalla fascia sinistra dove Sperotto si fa saltare troppo facilmente, e sembra invece più produttivo in fase di impostazione: difatti da alcuni suoi cross sono arrivati un paio di gol ad inizio campionato. Chissà se Destro penserà prima o poi di provarlo sin dal 1′ come esterno sinistro di centrocampo, posizione in cui Misin soffre e Franchini non è mai sembrato molto utile, e mettere al suo posto in difesa uno più marcatore.

Gli altri centrocampisti: Petrucci, l’onnipresente Urbinati (che all’occorrenza fa il suo anche in difesa) e un altro tra Doninelli e Grieco; in attacco la solita rotazione di Sansovini, Lupoli e Cremona con i possibili inserimenti di Da Silva e Akammadu.

I 24 CONVOCATIPortieri: Ginestra, Valentini;
Difensori: Clemente, Comotto, Equizi, Gennari, SperottoCentrocampisti: Acunzo, Doninelli, Forò, Franchini, Gasperi, Grieco, Mane, Misin, Urbinati; Attaccanti: Akkamadu, Cremona, Da Silva, King, Maurizi, Lupoli, Petrucci, Sansovini.

TERNA ARBITRALE – Con Matteo Guarnieri di Empoli un solo precedente: quattro stgioni fa a Pesaro (finì 2-2). Assistenti Marco Cecchi (Pistoia) e Alessio Berti (Prato).

UN SOLO PRECEDENTE TRA FERMANA E REGGIANA – Nel 2004/05 in serie C1 terminò 2-0 per i granata allenati da Bruno Giordano (doppietta del nigeriano Saidu Adeshina); al termine di quella stagione i granata aderirono al “Lodo Petrucci” e ripartirono dalla C2 mentre la Fermana fece un altro anno di C1, l’ultimo.
In poche circostanze i due club hanno militato negli stessi campionati (sia in D che in C), ma in gironi diversi. Si sono incrociate invece una volta (98/99, C1) le squadre Allievi Nazionali, quella della Fermana era allenata da Andrea Bruniera.

TESSERATI IN COMUNE – Il più importante è sicuramente l’ungherese Arpad Hajos, ex giocatore oltre che dei granata, anche di Bologna e Milan e allenatore della Fermana due volte negli anni ’30 e ’50. Più recentemente il centrocampista Stefano Bagalini. Oggi gli ex sono Sperotto e King. In mezzo altri giocatori che i tifosi forse ricorderanno meno come Giovanni Tiberi, Francesco Meacci e Arnaldo Bonfanti.

Paolo Bartolomei

Calendario Fermana girone di andata

 


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