facebook twitter rss

Mezzo milione per l’adeguamento sismico
della ‘Collodi’: ok al progetto,
l’amministrazione cerca fondi

PORTO SANT'ELPIDIO - Si è optato così per un progetto di adeguamento che manterrà la struttura originaria, inserendo telai in acciaio, montanti verticali, consolidamento delle travi in calcestruzzo esistenti, oltre alla sistemazione degli impianti e alla sostituzione di infissi per una maggiore efficienza energetica
Print Friendly, PDF & Email

Mezzo milione di euro per l’adeguamento sismico della scuola Collodi. E’ quanto serve per migliorare la sicurezza strutturale del plesso elementare alla Corva, risultato, a seguito di sopralluoghi dopo i terremoti dello scorso anno, la struttura scolastica della città che presenta la maggiore vulnerabilità sismica. La giunta ha approvato il progetto preliminare e punta ad intercettare finanziamenti regionali che contribuirebbero a realizzare l’intervento. Il Comune si è rivolto ad un tecnico esterno, che ha formulato due ipotesi.

La prima è di demolire e ricostruire l’edificio, la seconda di effettuare un intervento meno radicale che vada ad eliminare le carenze strutturali. L’abbattimento e l’edificazione ex novo avrebbero garantito spazi più funzionali, efficienza energetica, possibilità di ampliamento, ma anche costi maggiori, tempi più lunghi e la necessità di individuare per un periodo abbastanza prolungato una sede alternativa agli alunni durante lo svolgimento dei lavori. Una soluzione che secondo la giunta avrebbe riscosso anche un impatto negativo sul tessuto sociale per la mancanza di un punto di riferimento come l’edificio scolastico del quartiere. Si è optato così per un progetto di adeguamento che manterrà la struttura originaria, inserendo telai in acciaio, montanti verticali, consolidamento delle travi in calcestruzzo esistenti, oltre alla sistemazione degli impianti e alla sostituzione di infissi per una maggiore efficienza energetica. Si punta a sfruttare la stagione estiva, periodo in cui la scuola sarà libera, per poi utilizzare nei primi mesi del prossimo anno scolastico una sede provvisoria per garantire le lezioni, con la speranza di terminare l’opera prima della sosta per le festività natalizie.

M.M.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti